Non so se leggerai mai queste parole (le scrivo più per me che per te) ma sappi solo che nella sua semplicità, nella sua composizione, nella caratterizzazione dei personaggi.. questa storia è entrata dentro i cuori e le menti di tanti lettori. L’arte di raccontare non è scontata, sfugge alle regole della comprensione, storie perfette risultano asettiche e storie imperfette sono invece una macchia indelebile sulla pelle. Faded é un po’ così: un tatuaggio incompleto in tutti noi lettori.
Spero tu stia bene, spero che l’università non ti sia pesata così tanto e se dovesse essere così allora spero che tu sia riuscita a trovare la tua strada ovunque essa sia.. e se tra i mille impegni, le preoccupazioni, le gioie e le paure, anche tu ripensi a questa storia.. non dimenticare che l’unico modo per ricominciare a raccontare é scrivere anche solo una singola lettera dell’alfabeto.
Ricominciare spesso é un processo imperfetto, diverso da come immaginavi, diverso da come lo immaginano gli altri ma.. é reale. Rispecchia ciò che sei diventata e non quello che noi ricordiamo di te.
Ah e poi, mi mancano.
Mi manca sapere se Ariel é riuscita a far pace con i sensi di colpa per riscoprirsi forte proprio grazie alle sue fragilità, mi manca quella testa di cazzo di Adrian..avrà fatto pace con quel bambino dagli occhi sperduti che cerca di proteggere allontanando tutti? e Travis? Travis riesce ancora ad essere luce per tutti quelli che lo circondano senza consumarsi dietro una maschera di perenne felicità? Charlie fa ancora la pipì sui tappeti perché si dimenticano di portarlo fuori?
Mi mancano un po’ tutti, sai?
Alla fine ognuno di loro è un tatuaggio incompleto sulla pelle.. serve solo un po’ del tuo inchiostro.
Ciao A❤️ ti abbraccio ovunque tu sia