@cerisedumontAh, sì, ne ho diversi anch’io — sparsi tra cartelle con nomi falsi e appunti scritti alle tre di notte. Ma uno in particolare… uno è il mio personale dramma adolescenziale, vissuto sulla pelle e sulle ossa, e non so se avrò mai il coraggio di metterlo alla luce. Ci sono dentro troppe cose vere. Troppa pioggia, troppe bugie, troppi “per sempre” sussurrati nei bagni della scuola.
Scriverlo sarebbe come rimettere il cuore sotto il coltello. E a volte — ammettiamolo — certe ferite fanno più scena se restano aperte.