Michel De Montaigne diceva:"Perché noi non siamo né al di sopra né al di sotto del resto: tutto quello che è sotto il cielo è sottoposto a una stessa legge e a una stessa sorte.Le anime degli imperatori e dei ciabattini sono fatte su uno stesso stampo."
E ha ragione. Nessuno di noi si può reputare superiore o inferiore ad un altro perché sotto questo cielo siamo tutti uguali. Ognuno di noi ha gli stessi diritti e merita di vivere, di respirare, di esistere. George Floyd, il ragazzo soffocato dai poliziotti, ha chiesto aiuto e la sua richiesta non è stata nemmeno ascoltata. Nessuno di noi è un giustiziere, non possiamo decidere chi far morire e chi far vivere perché siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda.
Cosa sarebbe successo se il ragazzo sarebbe stato di bianco? Bhe la risposta è evidente. La storia dovrebbe insegnarci a non fare gli stessi errori ma al contrario l'essere umano non comprende e si torna di nuovo al punto di partenza.
Un'esempio lo possono costituire le lotte di Nelson Mandela: lui ha mosso mari e monti per fare avere pari diritti tra un uomo bianco e un uomo nero.
E tutte le proteste e le rivolte a cosa sono servite?
Se prendiamo due uova, con il guscio di colore differente, uno bianco e l'altro beige e li rompiamo il loro contenuto è uguale.
Ognuno di noi ha la pelle di colore differente perché è nato in diverse zone del mondo dove le condizioni climatiche sono differenti tra di loro e di conseguenza la pelle si deve adattare a questo.
Ma siamo tutti uguali e credo sia arrivato il momento di svegliarsi e iniziare a prenderne atto.