Sto scrivendo il nuovo racconto e mi sta piacendo un sacco scriverlo. Come regalo di Pasqua ritardato volevo lasciarvi le prime righe:
L’unica cosa che volevo era vendetta.
Da mesi mi nascondevo tra le case del quartiere dei ricchi nel tentativo di trovare l’assassino di mio fratello. E forse, finalmente, lo avevo trovato,
Una figura incappucciata e con il volto coperto mi passò di fianco, mentre ero nascosta nell’ombra, e si fermò per qualche secondo poco più avanti. Giusto il tempo per me di trovare uno stemma o un simbolo sulla sua divisa che ne rivelasse l’identità.
Per mia sorpresa non aveva nulla.
“Un privato…”, pensai, “...o proprio l’assassino che sto cercando”.
Trattenni il respiro, il cuore che batteva come un tamburo nelle orecchie. La figura avanzava lentamente, senza esitazione, come se conoscesse ogni pietra e ogni angolo di quel quartiere. I passi erano leggeri, silenziosi, ma ogni movimento tradiva una forza controllata.
Fatemi sapere se potrebbe interessarvi ❤️