_sunflower_03_

Sto scrivendo il nuovo racconto e mi sta piacendo un sacco scriverlo. Come regalo di Pasqua ritardato volevo lasciarvi le prime righe: 
          	
          	L’unica cosa che volevo era vendetta. 
          	Da mesi mi nascondevo tra le case del quartiere dei ricchi nel tentativo di trovare l’assassino di mio fratello. E forse, finalmente, lo avevo trovato,
          	Una figura incappucciata e con il volto coperto mi passò di fianco, mentre ero nascosta nell’ombra, e si fermò per qualche secondo poco più avanti. Giusto il tempo per me di trovare uno stemma o un simbolo sulla sua divisa che ne rivelasse l’identità. 
          	Per mia sorpresa non aveva nulla. 
          	“Un privato…”, pensai, “...o proprio l’assassino che sto cercando”. 
          	Trattenni il respiro, il cuore che batteva come un tamburo nelle orecchie. La figura avanzava lentamente, senza esitazione, come se conoscesse ogni pietra e ogni angolo di quel quartiere. I passi erano leggeri, silenziosi, ma ogni movimento tradiva una forza controllata.
          	
          	Fatemi sapere se potrebbe interessarvi ❤️

SibylBennett

Sembra molto intrigante! ❤️
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PaperShriek

​"Grazie di cuore per aver deciso di seguirmi e di far parte del mio mondo. ❤️ È un dono immenso accogliere una nuova anima sensibile.
          ​Ti invito con tutto il cuore a iniziare questo cammino insieme a me tra le pagine de 'La radice del silenzio'. Non è solo un racconto, ma la mia vita vera, un viaggio fatto di ombre profonde e di una faticosa ricerca della luce. Mi farebbe davvero piacere se decidessi di aggiungerlo alla tua biblioteca, per non perderci di vista e sentire il tuo calore capitolo dopo capitolo.
          ​Ti aspetto tra le mie righe, con l'emozione di chi non vuole più sentirsi solo nel proprio dolore. Un abbraccio grande! ️✨"

Helichrysum02

Ciao. Ti andrebbe uno scambio di letture? Ho notato il tuo romanzo Note di sopra che mi attira molto. Il mio e’ un romance sci fi, se in tal caso ti interessa fammi sapere.  Grazie in anticipo.

_sunflower_03_

@Helichrysum02 sono della stessa idea. Ma mi ispira comunque il tuo romanzo quindi appena ho tempo lo inizierò 
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Helichrysum02

@_sunflower_03_ ciao. Nessun problema. Preferisco che sia  spontanea la scelta. Sono comunque interessata alla tua storia. A presto.
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_sunflower_03_

Sto scrivendo il nuovo racconto e mi sta piacendo un sacco scriverlo. Come regalo di Pasqua ritardato volevo lasciarvi le prime righe: 
          
          L’unica cosa che volevo era vendetta. 
          Da mesi mi nascondevo tra le case del quartiere dei ricchi nel tentativo di trovare l’assassino di mio fratello. E forse, finalmente, lo avevo trovato,
          Una figura incappucciata e con il volto coperto mi passò di fianco, mentre ero nascosta nell’ombra, e si fermò per qualche secondo poco più avanti. Giusto il tempo per me di trovare uno stemma o un simbolo sulla sua divisa che ne rivelasse l’identità. 
          Per mia sorpresa non aveva nulla. 
          “Un privato…”, pensai, “...o proprio l’assassino che sto cercando”. 
          Trattenni il respiro, il cuore che batteva come un tamburo nelle orecchie. La figura avanzava lentamente, senza esitazione, come se conoscesse ogni pietra e ogni angolo di quel quartiere. I passi erano leggeri, silenziosi, ma ogni movimento tradiva una forza controllata.
          
          Fatemi sapere se potrebbe interessarvi ❤️

SibylBennett

Sembra molto intrigante! ❤️
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_sunflower_03_

~Punto di vista di una bambola di pezza~
          
          Quella stanza dalle pareti bianche coperte di foto mi mise sicurezza fin dal primo momento che la vidi. E quella ragazzina di appena dieci anni che mi stringeva tra le braccia come se fossi la cosa più preziosa al mondo non era da meno. 
          Con la nuca appoggiata al suo petto sentivo il cuore batterle dall'emozione e il suo sospiro spostarmi delicatamente i capelli scuri.
          Sentii la delicatezza che ci mise nell'appoggiarmi sul suo materasso e finalmente la vidi negli occhi.
          Gli occhiali le incorniciavano lo sguardo color nocciola rendendolo più caldo e dolce, e i capelli biondo-scuro le ricadevano in ciocche scomposte sulle spalle. Il suo sorriso si aprì illuminandole il viso di una luce divina, e capii che da lì non me ne sarei mai voluto andare.
          
          "Sono a casa!" urlò una voce fin troppo familiare dal piano di sotto. La sentii salire le scale correndo e vidi fare capolino i suoi capelli appena dietro la porta che subito chiuse velocemente.
          Restò un attimo addosso alla parete e mi limitai ad osservare il suo viso così cresciuto in tutti quegli anni; eppure qualcosa nel suo sguardo perso nel vuoto non mi convinceva. E scoppiò in un pianto liberatorio.
          Volevo alzarmi, abbracciarla e dirle che io ci sarei sempre stato, ma ero costretto a stare immobile, fissandola con tristezza.
          Si avvicinò a me, strisciando sul letto finché non fu abbastanza vicina per prendermi tra le sue braccia e piangere sul cuscino. Mi si spezzò il cuore a vederla in quello stato; volevo chiederle cosa fosse successo, volevo accarezzarle la testa o fare qualunque cosa. 
          Ma ero solo una semplice bambola di pezza.
          "Vorrei solo che tu fossi reale." sussurrò un'ultima volta prima di cadere nel sonno