Quest’anno è giunto al termine, ma dietro mi porto tanto.
Mi porto le notti in cui scrivere era l’unico modo per respirare, per evadere da una realtà che iniziava a starmi stretta.
Mi porto le parole nate per caso, quelle urlate e scaraventate contro le pareti della mia anima, e quelle che non pensavo sarebbero mai state lette.
Mi porto i personaggi che mi hanno tenuto compagnia,
le storie che mi hanno scelta prima ancora che io scegliessi loro.
Ma, più di ogni cosa, mi porto voi.
Voi e i vostri messaggi colmi d’affetto, le vostre risate, i vostri pianti. La vostra purezza.
Mi porto le amicizie nate e maturate lungo questo percorso, i consigli preziosi, talvolta amari, che mi hanno spinta a crescere, a migliorare, a non accontentarmi mai.
Mi porto i lettori silenziosi che, dietro uno schermo, spero siano riusciti a sentire anche solo una parte di ciò che ho voluto trasmettere. Non solo attraverso le mie storie, ma attraverso me.
Attraverso Arya.
Mi porto dietro anche un po’ di solitudine e di incertezza,
che non mi hanno mai lasciata nei momenti cruciali,
e per questo, oggi, ne sono grata, mi hanno insegnato più di quanto potessi immaginare.
Questo anno mi ha insegnato che creare è un atto d’amore immenso, che condividere è un rischio, e che vale sempre la pena farlo.
Chiudo questa pagina del mio libro con gli occhi lucidi e il cuore pieno come non mai.
Il resto lo scriveremo insieme, da domani.
Grazie per esserci stati, sempre.
La vostra Arya❤️