“ Fratello mio Cardinale, con tutto il rispetto, che ne sa lei della guerra? Io ho portato avanti il mio ministero del Congo, a Bagdad, a Kabul, ho visto le file dei morti e dei feriti, cristiani e musulmani. Quando lei dice: “dobbiamo combattere”, cosa crede che stiamo combattendo? Pensa che siano stati quegli uomini illusi a compiere quelle terribili azioni di oggi? No, fratello mio, la guerra è qui. E’ qui, dentro ognuno di noi tutti. Se cediamo all’odio, e al timore, se parliamo di fazioni, invece di parlare per ogni uomo, e ogni donna. Questa è la mia prima volta che sono in mezzo a voi, e probabilmente sarà l’ultima, e perdonatemi, ma abbiamo dimostrato di essere uomini piccoli e meschini. Interessati solamente si nostri bisogni, a Roma, alle elezioni, e al potere. E queste cose non sono la chiesa. La chiesa non è la tradizione. La Chiesa non è il passato. La Chiesa è quello che faremo da ora in avanti “