morire, dormire — nient’altro —
e con un sonno dire che poniamo fine
al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali
di cui è erede la carne: è una conclusione
da desiderarsi devotamente.
morire, dormire — dormire —
forse sognare. sì, qui è l’ostacolo,
perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
deve farci riflettere. è questo lo scrupolo
che dà alla sventura una vita così lunga.
@BOTANIKAI
la trovo una cosa molto dolce, non so il perché. sarà perché ho sempre trovato biancaneve docile e pura.
io invece somiglio più ad ariel, eppure il mare aperto mi fa paura.
@BOTANIKAI
è una cattiva moda, dovresti cercare di distinguerti dalla massa, per quanto difficile possa essere. è molto più bello definirsi sé stessi, in questo modo, sai?
comunque ti ringrazio, è un complimento molto carino, lo apprezzo davvero davvero molto (e alle mele non resiste nessuno!)