Buon anno a tutti con questa “allegra” carrellata di non molto allegre notizie. Perché mancano 24 anni a una certa scadenza. You know what I mean.
1. Sconfiggere la povertà. Secondo Caritas, ci sono 5.7 milioni di persone in povertà assoluta nel nostro Paese. Negli ultimi decenni il dato è cresciuto per oltre il 40%. Fate voi.
2. Sconfiggere la fame. A livello mondiale decresce, ma sale in Africa e in Asia occidentale. “Si prevede che, entro il 2030, fino a 512 milioni di persone potrebbero essere cronicamente denutrite. Di queste, quasi il 60 percento si troverà in Africa.” (fonte UNICEF)
3. Salute e benessere. L’accesso alle prestazioni registra un incremento marcato e continuativo: dal 25,4% nel 2020 al 47,8% nel 2024, con un’accelerazione significativa nell’ultimo biennio. Tale crescita indica un aggravamento delle criticità strutturali legate alle liste d’attesa, alla disponibilità di servizi specialistici e alla saturazione della capacità erogativa, in linea con la carenza di personale e con la persistente eterogeneità regionale nella programmazione. (fonte: Cittadinanzattiva) Però qualcosa sta migliorando, eh. O almeno così sembra. Rispetto al benessere che vi devo dire, il turismo del wellness si sta sviluppando come sempre e per ovvi motivi: viviamo in un mondo iper-stressante e “vogliamo darci”.
4. Istruzione di qualità. “Si prevede che gli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (ODA) destinati all'istruzione diminuiranno di 3,2 miliardi di dollari USA, con un calo del 24% rispetto al 2023, e che quasi l'80% dei tagli sarà a carico di soli tre Governi donatori. Tale diminuzione farebbe aumentare il numero di bambini non scolarizzati in tutto il mondo da 272 milioni a 278 milioni, l'equivalente di svuotare tutte le scuole primarie della Germania e dell'Italia messe insieme.” (fonte: UNICEF). E per la qualità, vi consiglio di leggere “Lettera A Una Professoressa”, e vedere quante cose sono ancora così. Vi aspetto numerosi.
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