Come autore di teen fiction, in gran parte(o comunque di persone che non posseggono la massima delle culture), ho sempre il dubbio se sia giusto o meno fare volontariamente errori grammaticali.
L'importante, nei libri, è che si capisca qualcosa; e nonostante mi alletti, in parte, sfoggiare nel narratore esterno conoscenze che potrei non avere, e fare un paragone implicito fra personaggio e autore, comunque so persistere il difetto.