forse_

È bastato poco
          	Pace fatta han dichiarato 
          	mentre dietro il filo spinato 
          	prosegue il genocidio 
          	Hanno obnubilato le menti
          	portandole a confondere 
          	la realtà 
          	con la narrazione
          	che cancella le vittime 
          	e nasconde i carnefici 
          	Tacitate le proteste
          	Zittiti i contestatori 
          	Colpevolizzato i pacifisti 
          	Intanto
          	dietro le armi
          	che controllano il lager
          	le molti morti avanzano
          	masticando quel ch'era rimasto 
          	e presto cadrà nell'oblio 
          	del popolo che dicendosi eletto
          	distrugge altri popoli
          	come il peggiore degli assassini 
          	occupa altre terre
          	senza alcun diritto 
          	solo la violenza
          	dell'ignobile violenza 

forse_

È bastato poco
          Pace fatta han dichiarato 
          mentre dietro il filo spinato 
          prosegue il genocidio 
          Hanno obnubilato le menti
          portandole a confondere 
          la realtà 
          con la narrazione
          che cancella le vittime 
          e nasconde i carnefici 
          Tacitate le proteste
          Zittiti i contestatori 
          Colpevolizzato i pacifisti 
          Intanto
          dietro le armi
          che controllano il lager
          le molti morti avanzano
          masticando quel ch'era rimasto 
          e presto cadrà nell'oblio 
          del popolo che dicendosi eletto
          distrugge altri popoli
          come il peggiore degli assassini 
          occupa altre terre
          senza alcun diritto 
          solo la violenza
          dell'ignobile violenza 

forse_

Figli (frammenti)
          
          carne da cannone
          arti da smembrare
          prossimo macinato
          dell'economia senza regole
          questo li attende
          dopo il latte e il talco
          se non hanno pannolini
          foderati d'oro
          per provare a prenotare il futuro
          

forse_

La civile europa
          la civile italia
          resteranno sulla pietra 
          complici dei nazisti 
          complici del genocidio 
          A confronto del mazzo
          di iniziative contro la russia
          non hanno voluto 
          mettere in campo
          neppure un foglietto firmato 
          contro la carneficina in atto
          con le scuse più futili e idiote
          ed ora con grande ritardo
          tutti lentamente rincorrono
          il riconoscimento del territorio 
          divenuto tomba comune
          senza fare null'altro 
          per salvare gli ultimi vivi
          Che vergogna immane
          L' europa non può pensare 
          d'essere un faro nella notte
          mentre è governata
          da politici nani che portano avanti 
          la politica di stati padroni 
          che stanno correndo velocemente 
          verso la dittatura 
          

forse_

Tic toc 
          È  l'orologio dell'occupazione
          misura le case abbattute
          Le scuole distrutte 
          Gli ospedali ridotti in macerie
          Ogni minuto che passa
          aumenta l' inabitabilità 
          per i Palestinesi
          del loro territorio 
          
          È l'orologio dell'esodo
          che cancella
          una cultura e un popolo
          il passaggio sulla terra
          
          È l'orologio
          dei campi di concentramento 
          che crescono 
          Le chiameranno
          "città umanitarie"
          avranno all'ingresso un'insegna
          "Arbeit macht frei"
          e troveranno un modo
          più efficiente 
          per fare sparire i corpi emaciati
          
          È l'orologio del genocidio 
          Un morto
          Due morti
          Contate fino a cento
          ogni ventiquattr'ore 
          e presto saranno molti di più 
          
          È l'orologio 
          del nostro vergognoso ritardo 
          Ogni minuto 
          un pezzo di paese distrutto in più 
          Ogni manciata di minuti
          un morto in più 
          Ogni giornata di ritardo
          in cui i nostri governanti 
          versano
          qualche lacrima di coccodrillo 
          sono un centinaio sul terreno
          Non ci sono scuse
          solo complicità 
          

forse_

Perché attendere
          la fine del mondo
          l'effetto degli effetti collaterali
          delle nostre azioni agite
          il prodotto dei nostri pensieri mancati
          quando si può ottenere subito 
          il risultato finale?
          La corsa continua
          sul bordo della provocazione 
          La spinta a schiacciare 
          sempre più forte
          e infine
          una guerra globale e via
          non ci si pensa più 
          Sarà affare dei sopravvissuti 
          vivere all'ombra della morte
          rammentando la stoltaggine
          l'assenza di intelligenza collettiva
          che dopo la misura
          del numero di armi
          elevata alla potenza dell'atomica
          ha spinto ogni paese
          a pensare d'essere il più forte
          capendo troppo tardi
          che non ci sarebbero stati vincitori 
          solo perdenti

forse_

Dov'è finita l'Europa sognata?
          Persa ogni dignità ed ogni ideale
          Retta da politici fantoccio
          Resa cameriera con crestina
          Fedele ai più violenti 
          tra gli stati potenti
          Lascia scorrere il tempo
          sperando i palestinesi 
          svaniscano presto
          e gli europei dimentichino
          l'immane vergogna
          di aver dovuto vedere
          i propri rappresentanti 
          fingere di essere ciechi e sordi
          di fronte al genocidio 
          e balbettanti finte futili scuse
          di assenza di accordo per giustificarsi
          di non aver fatto nulla
          se non gingillarsi in punta di parole
          con lievi sorrisetti imbarazzati
          di fronte a un popolo
          che viene massacrato 
          perché la vile europa
          ha scelto 
          di lasciarlo massacrare
          

forse_

Guardate 
          le concave ferite del terreno 
          i pezzi di calcinacci
          che coprono pezzi di carne
          Ascoltate le armi
          che sempre per errore
          vengono scaricate
          su corpi innocenti
          In altri tempi
          dicono sia stato Erode
          a compiere stragi
          per il timore 
          del futuro di un bambino 
          Qui invece dichiarano
          che per stare tranquilli nel futuro 
          vogliono uccidere 
          tutti gli abitanti di un paese
          dichiarando terroristi 
          anche gli embrioni
          mentre da anni
          ingegneri edili ed architetti
          studiano come riprogettare
          i territori da conquistare 
          È la rivendicazione
          di un ipotetico spazio ancestrale
          (in altri tempi altri han detto vitale)
          che consentirebbe il genocidio 
          per volere divino
          Che scusa imbecille 
          per smarcare la colpa
          della violenza omicida 
          e degli scheletri sgretolati
          che diventano sabbia 
          Che immane vergogna
          per chi resta a guardare 
          facendo finta di non vedere
          

forse_

Inquietudini 
          Striscia di lager - ottobre 2023
          
          Una sottile striscia di terra
          Senza acqua
          Senza cibo
          Senza corrente
          Senza poter chiedere aiuto
          Sono questi bambini i colpevoli?
          Queste donne? Questi uomini?
          
          Gli aiuti
          sono sempre entrati a singhiozzo
          La vita da anni
          è vissuta quasi senza diritti
          sotto tacco altrui 
          
          A differenza dei nazisti
          come ha insegnato
          il paese dall' altra parte dell' oceano
          hanno capito 
          per radere al suolo un paese
          basta un motivo
          neppure statistico
          Una proprietà transitiva
          applicata indebitamente
          Passare da un gruppo
          a un popolo
          Quello che ha giustificato
          La lenta decimazione negli anni
          Con la benevolenza di ogni nazione
          
          Dipinti come subumani
          come animali da eliminare
          da un paese timorato di Dio
          senza che i corpi dei loro figli
          possano essere intravisti
          Dalla striscia
          come dai lager
          Non esce nulla
          neppure la verità su chi muore
          e quando esce
          è invisibile ai più 
          
          Ci saranno
          nuovi territori da abitare
          per questa nazione di soldati
          con il plauso di tutti
          
          

forse_

Inquietudini 
          
          È stata una fugace apparizione
          in una terra di lacrime e sangue
          Neppure il tempo di divenire altro
          Neppure il tempo di sfiorare il futuro
          Era già tutto terminato
          Siete di ogni guerra
          gli occhi stupiti dell'infanzia
          sempre figlia del nemico di qualcuno
          germogli da tagliare
          senza troppo pensare
          senza che qualcuno filmi
          prima che qualcuno scatti
          che siano rare le immagini
          a muovere gesti d'ira
          nei paesi che vendono armi
          Il vostro è lo sguardo attento
          di chi vive
          nel terrore profondo di ogni cosa
          senza avere risposte
          senza sapere a chi fare domande
          senza avere un domani