ginevra_thornstories

Se vedete dei cambiamenti dei primi capitoli di FOF è perché li sto revisionando ♥️ per ora il primo capitolo è completamente revisionato e messo apposto

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Domani alle 18 aggiornò la prima parte del capitolo 37

Tindara760

A va bene grazie ☺️
Balas

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@Tindara760 è stato errore mio quello di ieri… stavo modificando il titolo e anziché schiacciare salva ho schiacciato pubblica
Balas

Tindara760

Buongiorno ma non me lo trova il capitolo a me, anche se mi risulta caricato 
Balas

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Andando avanti con la storia scoprirete chi è davvero, cosa si nasconde dietro la sua freddezza, dietro le sue provocazioni e dietro i suoi errori. Scoprirete una ragazza che ha passato gran parte della sua vita a scappare dal dolore e che, proprio per questo, non sa riconoscere l'amore quando lo incontra.
          Quindi vi chiedo soltanto di darle tempo. Non giudicatela soltanto per i suoi errori iniziali e non cercate subito una giustificazione per tutto ciò che fa. Jasmine non va assolta, ma va compresa.
          Perché non è cattiva.
          È semplicemente una ragazza che ha visto troppo male, troppo presto, e che sta ancora cercando di sopravvivere alle proprie ferite.
          
          

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A questo si aggiunge una battaglia che combatte ogni giorno contro sé stessa. Jasmine soffre di binge eating e nella sua testa esiste una voce costante che la giudica, la tormenta e la convince di non essere mai abbastanza. Una voce che la spinge a cercare conforto nel cibo, che la riempie di vergogna e che la fa sentire intrappolata in un ciclo da cui sembra impossibile uscire.
          E qui voglio essere sincera con voi: questa parte di Jasmine nasce da me.
          Non tutto ciò che leggerete nella sua storia appartiene alla mia vita, ma il suo disturbo alimentare, i suoi pensieri, quella voce che continua a criticare ogni scelta e ogni imperfezione, sono emozioni che conosco molto bene. Ho deciso di inserirle nella storia perché volevo raccontarle nel modo più autentico possibile.
          Per questo Jasmine è forse il personaggio più difficile che abbia scritto. Perché non rappresenta soltanto una protagonista immaginaria: dentro di lei ci sono paure, fragilità e sentimenti reali.
          Questo non significa che Jasmine sia me. Significa che una parte di me vive nelle sue ferite.
          Per questo spesso agisce in modo impulsivo, contraddittorio o autodistruttivo. Ferisce le persone, prende decisioni sbagliate e finisce per fare del male anche a sé stessa. Aaron non è escluso da tutto questo. Anzi, probabilmente è una delle persone che subisce maggiormente le conseguenze delle sue paure.
          Ma Jasmine non è un mostro e non è nemmeno una vittima. È una persona spezzata che cerca di sopravvivere come può. Non sempre nel modo giusto. Non sempre nel modo che vorremmo.
          

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Volevo dire una cosa a chi è arrivato da poco nella storia e sta leggendo i primi capitoli.
          Capisco perfettamente che, all'inizio, Jasmine possa risultare difficile da comprendere. Alcuni potrebbero persino pensare che stia usando Aaron, soprattutto per il rapporto che instaura con lui e per il modo in cui vive la loro “relazione”. E la verità è che, in parte, è così: Jasmine usa Aaron. Lo usa per il sesso, usa la sua presenza come una via di fuga, come un modo per anestetizzare il dolore e riempire vuoti che non sa affrontare in maniera sana.
          Ma attenzione: questo non significa che debba essere giustificata. Le sue ferite spiegano il suo comportamento, non lo rendono automaticamente giusto.
          Quello che vi chiedo è di non fermarvi alle prime impressioni. Non cercate subito di amarla, odiarla o difenderla. Cercate di capirla.
          Jasmine è una ragazza che porta dentro di sé un dolore enorme. Ha conosciuto la violenza, ha vissuto esperienze che nessuno dovrebbe mai affrontare e ha imparato molto presto che il mondo può essere crudele. Quando cresci vedendo il peggio delle persone, finisci per costruire muri altissimi e per convincerti che l'amore non esista davvero o che, se esiste, sia destinato a fare male.
          Lei non ha paura di restare sola. Ha paura di essere amata.