Volevo dire una cosa a chi è arrivato da poco nella storia e sta leggendo i primi capitoli.
Capisco perfettamente che, all'inizio, Jasmine possa risultare difficile da comprendere. Alcuni potrebbero persino pensare che stia usando Aaron, soprattutto per il rapporto che instaura con lui e per il modo in cui vive la loro “relazione”. E la verità è che, in parte, è così: Jasmine usa Aaron. Lo usa per il sesso, usa la sua presenza come una via di fuga, come un modo per anestetizzare il dolore e riempire vuoti che non sa affrontare in maniera sana.
Ma attenzione: questo non significa che debba essere giustificata. Le sue ferite spiegano il suo comportamento, non lo rendono automaticamente giusto.
Quello che vi chiedo è di non fermarvi alle prime impressioni. Non cercate subito di amarla, odiarla o difenderla. Cercate di capirla.
Jasmine è una ragazza che porta dentro di sé un dolore enorme. Ha conosciuto la violenza, ha vissuto esperienze che nessuno dovrebbe mai affrontare e ha imparato molto presto che il mondo può essere crudele. Quando cresci vedendo il peggio delle persone, finisci per costruire muri altissimi e per convincerti che l'amore non esista davvero o che, se esiste, sia destinato a fare male.
Lei non ha paura di restare sola. Ha paura di essere amata.