lasaraa143

buonasera gente, so che non lo leggerà nessuno ma avevo semplicemente voglia di far sapere che da ieri sono ufficialmente diciottenne e posso fare quello che voglio 
          	quindi se vi voglio venire a picchiare posso farlo senza mettere nei casini i miei genitori hehehe 

lasaraa143

@ lasaraa143  hihi grazie
          	  comunque seh
الرد

HEAD_BAND

@ lasaraa143  AUGURI IN RITARDO HEHEHE
الرد

Luisabonnie

Ciao, per caso ti andrebbe di iniziare a leggere il mio libro? 
          Si intitola " oltre ogni regola" ed è un dark romnace, enemis to lover. 
          È molto importante per me, mi chiedevo se potessi anche solo iniziarlo prima di scartarlo del tutto. 
          Trovi tutto sul mio profilo. 
          Grazie mille se lo fai, scusa il disturbo.
          
          Commenti e stelline fanno sempre piacere

Luisabonnie

@ Luisabonnie  grazie di cuore 
الرد

lasaraa143

@ Luisabonnie  heyo, certo, ho letto la trama, e mi sembra bella come storia, l'ho messa in biblioteca 
الرد

lasaraa143

buonasera gente, so che non lo leggerà nessuno ma avevo semplicemente voglia di far sapere che da ieri sono ufficialmente diciottenne e posso fare quello che voglio 
          quindi se vi voglio venire a picchiare posso farlo senza mettere nei casini i miei genitori hehehe 

lasaraa143

@ lasaraa143  hihi grazie
            comunque seh
الرد

HEAD_BAND

@ lasaraa143  AUGURI IN RITARDO HEHEHE
الرد

lasaraa143

certe volte mi chiedo come io faccia ad essere ancora viva dopo tutte le stronzate che ho fatto

lasaraa143

@ lasaraa143  HAHAHAHAHA
الرد

lasaraa143

p.2 lei esce dal bagno, arriva in cucina, a me mancava ancora un dito di "succo" e mi guarda con la mascella a livello terra. e io non capisco e continuo a bere, allora lei urla: SARA CHE CAZZO STAI FACENDO
          e io, gentilmente ed educatamente, le rispondo: sto bevendo del succo.
          
          mi è arrivato uno schiaffone che mi ricordo ancora adesso quanto bruciava. Lei mi prende, mi alza, mi porta in bagno, mi accascia vicino al water e mi mette due dita in gola e mi dice di vomitare, e io grazie a dio vomito. 
          
          dopo aver rigurgitato pure l'anima, mi lavo i denti, guardo mia madre, lei mi guarda, io la guardo, lei mi guarda, io la guardo, e a lei viene da ridacchiare, le chiedo che cazzo si ride, e mi spiega che avevo appena bevuto un fottutissimo bicchierone di candeggina.
          
          da quel giorno non ho mai più bevuto del succo ace.

lasaraa143

@ lasaraa143  hehehe, ups
الرد

lasaraa143

allora, so che non interesserà a nessuno, ma una persona mi ha fatto venire in mente la candeggina; quindi ho pensato alla candeggina ace, quella della pubblicità con il tipo pelato di cui non ricordo il nome, claudio qualcosa.
          
          COMUNQUE, story time di quando sono quasi finita in ospedale.
          
          ero appena uscita da scuola, andavo in prima elementare o forse ero ancora all'asilo, boh, non mi ricordo. Vabbè, era l'ora della merenda e avevo chiesto a mia madre se c'era del succo; lei mi rispose che c'era il succo ace al piano di sotto, dove c'è tipo la dispensa. lei però si ricordava male: non ce n'era di succo, era finito. quindi le urlo dicendo che era finito e abbiamo avuto una conversazione con me al piano di sotto e lei al piano di sopra in bagno tipo:
          
          — MAMMAAAAAH
          — EEEEEEEEEH CHE C'È
          — NON CE N'È DI SUCCO
          — SÌ CHE C'È, GUARDA MEGLIO
          — NO MAMMA NON C'È
          — SÌ CHE C'È
          — NOOOOOO NON C'ÈÈÈÈÈÈ
          — CONTROLLA. DI. NUOVO.
          — OKAYYYY
          
          fine del discorso toccante.
          io guardo ovunque, sto cazzo di succo non c'era, allora mi sposto dalla dispensa e vado per tutto il piano di sotto a cercare, vado nella zona lavanderia e vedo sta candeggina con la scritta ace tutta colorata, tutta bellina. quindi la prendo, vado su, con sto minchia di flacone in mano che pesava più di me.
          
          dico a mia mamma che l'ho trovato e lei non vede cosa ho in mano perché era in bagno con la porta chiusa. vado in cucina, prendo il bicchiere, lo verso (faccio un disastro) ((ripulisco tutto perché poi mi arrivavano le ciabatte)). lo assaggio, e per poco non vomito, lo riassaggio, e per poco non mi strappo le papille gustative una ad una. non volevo sembrare perfettina, viziata o altro a mia madre, quindi faccio finta di niente e continuo a bere, non volevo che pensasse che non mi andasse bene niente.
          
          p.1