leskysa
Ma come si fa a superare il lutto di una persona che vi ha fatto da secondo papà?
vederlo soffrire così tanto poco prima di andarsene, mi ha spezzato il cuore.
ho passato ogni singolo giorno al suo fianco, ma da quando non c'è più mi sento completamente vuota.
sento ancora la sensazione della sua mano nella mia, quando un secondo prima la stringeva forte e il secondo dopo non si muoveva più.
ricordo l’ultimo abbraccio che ci siamo dati, fra le lacrime.
se solo avessi saputo che quello sarebbe stato l’ultimo abbraccio.
se solo avessi potuto fare qualcosa per aiutarlo.
E con lui anche un po’ di me è andato via.
La voglia di essere veramente felice e di continuare a vivere anche per lui.
Ma ad oggi non voglio pensare all’ultimo giorno. Non voglio pensare alla sensazione del fresco della sua fronte sulle mie labbra, a quell'ultimo, gelido bacio d'addio che mi è rimasto impresso sulla pelle e che non riesco più a cancellare.
Voglio pensare ai bei momenti, alle risate che ci siamo fatti insieme ma che sono durate troppo poco.
Eppure la mia mente è rimasta lì, continuo a passare le mie giornate rintanata a casa mia, lo stesso posto in cui si è spento, cercando di stare il più vicino possibile a lui.
Ma ogni angolo mi ricorda lui e questo mi consuma.
Fantasy_03
@ leskysa L'indifferenza penso che sia uno dei difetti peggiori dell'essere umano. Davvero. Posso solo immaginare quello che hai dovuto passare, la consapevolezza passiva di rimanere lì anche se non c'era più nulla da fare. Mi si stringe il cuore.
Ti abbraccio fortissimo ❤️ sappi che se hai bisogno di qualsiasi cosa, i miei direct sono sempre disponibili
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leskysa
@Fantasy_03 La verità è che forse, in qualche modo, ho anche imparato a conviverci con la sua morte. Rispetto all'inizio sto molto meglio, anche se dentro di me faccio fatica ad ammetterlo. Ma la cosa che non mi fa stare bene, il pensiero fisso che ho ogni singolo giorno, è che per me è come se lui stesse vivendo il suo ultimo periodo all'infinito. Non riesco a non immaginarlo lì, da solo al cimitero, e questo mi fa tornare continuamente a quella notte. All'ultimo giorno, quando a guardarlo chiudere gli occhi per l'ultima volta c'ero io. C'ero io al posto delle sue figlie, che invece erano in discoteca a divertirsi. E la cosa peggiore è che loro lo sapevano. Quando lui ha iniziato a stare peggio io gliel'ho detto, perché quando una persona se ne sta andando lo capisci e basta. Cambia il respiro, cambiano gli occhi, cambia la forma del viso e il naso si affila... è una cosa inevitabile, si vede. Io le avevo pregate di restare, sia perché era loro padre, sia perché io stessa avevo una paura tremenda di rimanere da sola in quel momento. Ma se ne sono andate comunque, dicendo che fosse tardi e che dovevano prepararsi. Hanno lasciato sola me, sì, ma la cosa ancora più imperdonabile è che hanno lasciato solo lui. E ora, ogni volta che penso a lui lì da solo, io non riesco a stare bene. mi dispiace tantissimo che anche tu stia provando provare un dolore così forte❤️
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