Credo non imparerò mai a smettere di romanticizzare ogni cosa che provo. Lo sto veramente facendo tho? C'è una big parte di me che mi odia per l'enfasi al confine del cringe che do agli eventi eppure mi sembra di riuscire a superare cose traumatiche nella vita solo trasformando la mia visione del tutto in qualcosa di adatto ad un poeta maledetto cinico e ovviamente main character. Non riesco ad odiarmi solo perché penso a quanto sia una merda essere cringe, rendersene conto, non riuscire a smettere di esserlo perché è l'unico coping mechanism che effettivamente funziona, quindi capirmi, compatirmi e allo stesso tempo odiarmi perché il mio bisogno di romanticizzare non da spazio alla mia parte razionale di governare la mia visione della vita, riservandomi quindi una vita piena di io che mi giudico e critico da sola per fare qualcosa che sono destinata a non smettere di fare per sopravvivere. La cosa carina è che entrambe queste parti di me sono tranquillamente e perfettamente consapevoli dell'esistenza e l'utilità dell'altra, si rispettano ma allo stesso tempo si rendono la vita complicata a vicenda e non è colpa di nessuno. Non sanno più con chi prendersela, quindi ovviamente con la mia autostima e le persone che mi hanno traumatizzato. Non riescono a trovare un equilibrio perché non riesco a trovare un coping mechanism che non comporti l'abusare di una di loro.
Vabbè chill torno a dormire che mi si frigge il cervello.