Attenzione per favore!
Questa settimana "Senza Tregua" va in vacanza. Senza preavviso. Senza valigia. Senza di me.
Colpa di "The Lady in My Life", che è quella tipica amica che dice "eh, non esco mai, portami da qualche parte" e poi quando sei fuori si mette a guardare il cellulare. Ha quattro capitoli in croce e mi fissa con occhi da cane bastonato ogni volta che apro l'altro file. Quindi niente, le devo dare un po' di attenzioni. terapia intensiva per storie sottovalutate.
Julian e Melody? Loro stanno benissimo, ovviamente. Lui è appoggiato al muro con la sua solita faccia da "non mi importa di niente" e lei lo ignora con una dedizione che sarebbe quasi commovente se non fosse chiaro a tutti, tranne che a loro, che stanno pensando esattamente la stessa cosa. Si guardano? No.
Si parlano? Neanche.
Si vogliono bene? Boh.
E Julian ogni tanto tossisce, giusto per farle capire che esiste, e Melody fa finta di non sentire e ricama più forte. È come guardare due gatti che si fissano da stanze opposte: nessuno dei due vuole fare la prima mossa, ma appena uno si alza, l'altro si irrigidisce
Non li sento da giorni. Credo si siano messi in sciopero. O forse stanno aspettando che li scriva io, ma io sono impegnata a rincorrere l'altra storia. La signora che urla in sottofondo è la mia coscienza che dice "devi scegliere" e io che rispondo "ma io non voglio crescere, voglio scrivere tutte e due e mangiare biscotti".
Ci vediamo next week, con loro, con nuovi colpi di scena — tipo Julian che forse sorride (non ci credo manco io) e Melody che forse lo guarda (per sbaglio). E probabilmente con un altro cambio di programma, perché sono una scrittrice indecisa professionista con la qualifica e il tesserino.