A chi leggerà queste pagine,
voglio dire una cosa semplice: non sei solo.
Questo libro nasce da un silenzio lungo anni.
Un silenzio fatto di domande senza risposta, di ferite che non si vedono, di un amore che avrebbe dovuto proteggere… e invece ha lasciato ombre profonde.
Scrivere Dalle Ombre di Mia Madre non è stato un atto di coraggio.
È stato un atto di sopravvivenza.
Un modo per dare un nome a ciò che mi aveva attraversata, per liberare la bambina che ero stata, per restituire dignità alla donna che sono diventata.
Non ho scritto per accusare.
Non ho scritto per ferire.
Ho scritto per capire.
Per guarire.
Per spezzare una catena che non volevo più portare avanti.
Se leggendo queste pagine sentirai qualcosa muoversi dentro di te,
se riconoscerai un frammento della tua storia,
se ti accorgerai che anche tu hai vissuto nell’ombra di un amore sbagliato…
allora sappi che questa storia è anche tua.
Grazie per essere qui.
Grazie per il tempo, per l’ascolto, per il cuore aperto.
Spero che queste parole possano farti compagnia, anche solo per un momento.
LU