Ci sono volte, in inglese si chiama "serendipity", in cui sei felice per una cosa totalmente inaspettata. Sono in uno di quei momenti. Mi sono appena sentita dire un grazie totalmente inaspettato da una persona assolutamente inaspettata semplicemente per averla sostenuta ed essere stata, in un certo senso, con lei in un momento difficile. Ecco questo è ciò che io chiamo felicità: rendere felici le altre persone mi dà una sensazione che va oltre la semplice soddisfazione. Mi sento utile, sento di avere un posto nel mondo, dopo tutto, oltre a tutte le volte in cui sento come se non fossi necessaria, talvolta capita che mi facciano sentire apprezzata, cercata, utile.
C'è chi chiama felicità il raggiungimento dei propri obiettivi.
C'è chi chi chiama felicità l'amore.
Chi chiama felicità l'amicizia.
Chi chiama felicità una giornata di sole.
Chi chiama felicità il viaggio.
Chi chiama felicità casa.
Chi chiama felicità il suo mondo fantastico di libri e di storie.
Chi la solitudine.
Chi l'arte.
Chi tutto.
Chi niente.
Io chiamo felicità vedere un sorriso sul volto delle altre persone e sapere che l'ho causato io.