Ci tenevo davvero a lasciarti un commento completo, perché leggere questo prologo dopo aver visto i capitoli precedenti mi ha fatto apprezzare ancora di più la struttura che stai dando alla storia. Tutto si incastra davvero alla perfezione.La caratterizzazione di Alya è splendida. Nel prologo metti subito in chiaro il suo passato e la sua sete di vendetta, e questo cambia completamente il modo in cui ho percepito le scene successive: la sua paralisi nella foresta davanti al mostro d'ombra non sembra più una semplice debolezza, ma assume il peso profondo del suo trauma. È un modo fantastico di dare spessore alla protagonista.Inoltre, trovo che tu sappia gestire i cambi di atmosfera con molta naturalezza. Passare dall'angoscia della foresta — con il dramma della ragazza che piange il fidanzato e l'allarme del Protocollo Astrale — alla forte tensione che si respira in palestra tra Alya e Kael mostra un'ottima fluidità nella scrittura.Il legame tra i due, tra l'altro, promette benissimo. Il contrasto visivo e simbolico tra il fuoco di lei e il ghiaccio di lui funziona sempre, ma sono i loro dialoghi e il modo in cui si provocano a dare la vera spinta alla scena. Kael ha l'aria del perfetto coprotagonista misterioso, soprattutto ora che il prologo ci ha svelato la natura delle ombre e che noi lettori continuiamo a interrogarci su quelle venature scure nascoste nel suo potere.Scrivi in modo molto visivo, le scene si scorrono che è un piacere e riesci a trasmettere bene sia le emozioni che l'azione. Hai un'ottima direzione per questa trama, complimenti davvero. Non vedo l'ora di leggere come si evolverà il loro allenamento.