suonidissonanti
Link to CommentCode of ConductWattpad Safety Portal
Oggi è la giornata mondiale della Poesia, un grazie a tutti gli scrittori online e non, antichi e moderni, classici e contemporanei, che mi hanno permesso di avvicinarmi, seppur di una briciola alla volta, a quella che comunemente chiamiamo eternità; avrei tante cose da dire, tante cose da aggiungere, ma per questa volta resto in silenzio a contemplare l'universo.
suonidissonanti
CONTINUA... Vogliamo parlare poi dei possibili attentati che le forze militari stanno cercando di prevedere, dopo l'attacco in Iran, con l'intelligenza artificiale? Ma anche qui, sembrerà banale ma non credete che sia sufficiente una versione "nera" di chat gpt per creare una lista di siti da non attaccare, proprio perché i controlli si concentreranno in quella lista di luoghi? Ho come l'impressione che a livello mondiale siamo governati da dei geni: complimenti, ora con questa intelligenza usata in campo militare avremo degli obiettivi stabiliti totalmente a caso, soltanto allo scopo di confondere un algoritmo. Ancora una volta a pagare il prezzo maggiore sarà il popolo, magari una casa qualunque di campagna o di città, decisa così, a caso, solo perché è un obiettivo a cui a un algoritmo non interessa niente, un obiettivo che, seguendo le logiche di un algoritmo, anche se colpito, non è rilevante. E mi fermo qui, altrimenti ci facciamo venire tanta di quella tristezza da non vivere più.
suonidissonanti
@ coquelicotsauvent Concordo con te, stiamo perdendo quella scintilla di bontà che dovrebbe renderci umani. E poi ho come l'impressione che ci stiano facendo il lavaggio del cervello, davvero. Sui social si trovano video strani dove la guerra sembra diventare un videogioco, in televisione non va meglio e ci stanno ripetendo le stesse frasi di mesi, al punto che ora quando parlo con certe persone mi sembra che nel giro di anno siano cambiate molto, come se avanti avessi delle persone diverse da quelle che conoscevo. Non so, magari esagero, ma alcune persone le ho viste cambiare parecchio, soprattutto nei loro pensieri.
•
Reply
coquelicotsauvent
@suonidissonanti intelligenza artificiale o no, in generale mi inquieta questo modo di trattare la guerra. Usare nei programmi, pur di avere riscontro del pubblico, questi "stratagemmi" per parlare di una vera e propria macchina di morte mi disgusta. È molto molto brutto proprio il fatto che sia trattata come un gioco, come se stessero veramente a farsi la scampagnata i soldati e non uccidessero la povera gente. Tra l'altro ieri sera (se non ricordo male) stavo sentendo un servizio realizzato a una manifestazione pro attacchi all'iran e mi si sono gelate le vene per i punti di vista di certe persone che erano lì. Smettiamola, come popolo e come umanità, di credere che sia giusto così e che sia naturale. E mi fa paura che noi come Paese dovremmo ripudiare la guerra per Costituzione, invece mi pare che stiamo sempre lì. L'articolo undici fa comodo solo quando dobbiamo vantarci.
•
Reply
suonidissonanti
Oggi voglio raccontare una cosa che mi è successa. Ieri sera ho guardato il film "Don't look up", chi lo ha visto sa che il film parla di un manipolo di uomini ricchi e potenti convinti di poter salvare l'umanità con l'aiuto della tecnologia e dell'intelligenza artificiale, appena terminato il film e messa la televisione "normale", non mi sono ritrovato Bruno Vespa che parla di una fantomatica guerra tra Russia e Nato, mostrando dei punti strategici su delle cartine geografiche, punti di attacco individuati dall'intelligenza artificiale e cartine create sempre dall'intelligenza artificiale? Ho trovato la cosa alquanto inquietante. Vi immaginate mettere la sicurezza nazionale nelle mani di una macchina? E poi vogliamo davvero credere che la seconda potenza militare al mondo non sappia che noi sappiamo individuare i nostri punti deboli con la tecnologia? O che lei stessa non abbia dei mezzi simili per prevedere cosa prevede un'altra intelligenza artificiale? E poi non so voi, io preferisco prevenirle certe cose. Sembrerà la cosa più banale di questo mondo ma, invece di cercare un accordo di pace tra Russia e Ucraina, si può partire dal dire "impegniamoci a non estendere questa guerra, non ce lo possiamo permettere noi come Europa e se è per questo non se la può permettere nemmeno la Russia". Sembra la cosa più stupida di questo mondo: ogni giorno incontriamo persone sugli autobus, sui treni, nelle metropolitane, a volte incontriamo anche le stesse persone, non dobbiamo per forza parlarci o uscirci insieme, basta un tacito accordo del tipo "io sto qua, tu stai lì", che tradotto in termini politici significa fare un accordo di non belligeranza reciproca. Non risolve il problema dell'Ucraina, ma almeno è un impegno a non compiere ulteriori attacchi. Ma no, noi pensiamo a come l'intelligenza artificiale possa salvarci e a quanti missili a medio raggio puntare dritti dritti contro una potenza mondiale. Gran bel modo di costruire la pace. CONTINUA...
suonidissonanti
CONTINUA... Perché sì, le sopracciglia non sono solo un abbellimento estetico, a molte donne e uomini forse questa cosa sfugge: le sopracciglia servono per esprimere emozioni. Questo non significa che tutti sono obbligati a non fare le sopracciglia e che tutti devono avere delle sopracciglia "ribelli", però come per tutte le cose si tratta di libere scelte e, se una persona si sente bene così, non dovrebbe nemmeno ricevere pressioni affinché cambi. Perciò donne di tutto il mondo Wattpad: sentitevi belle quando vi sentite bene con voi stesse; se vi capita di sentirvi belle ma tristi, brutte ma felici il problema è da fuori: significa che vi stanno giudicando e che state facendo di tutto per cercare approvazione da parte di una società che non vi darà mai la sua approvazione, perciò siate voi stesse e sarete anche più serene.
Passo e chiudo.
_vintageheart
@suonidissonanti e non si parla solo di sopracciglia, perché soprattutto di questo ultimi tempi, questi commenti stanno avendo effetti sempre più devastanti sulle persone, ma la gente è ancora troppo orgogliosa per discorsi del genere e troppo cieca per vedere l'agonia che causano
•
Reply
neraricciardi
@suonidissonanti ciao, ti invito a leggere la mia minuteria "un mondo giusto". Tratta di sopracciglia (anche): https://www.wattpad.com/1529957698-minuteria-28-un-mondo-giusto
•
Reply
suonidissonanti
Vita degli uomini e frasi destinate agli uomini.
<<Quanto sei sexy con i capelli grigi!>>.
<<Quanto sei virile con la barba!>>.
<<Quanto sei maschio con i peli!>>
<<Uomo di pancia uomo di sostanza>>
Vita delle donne e frasi destinate alle donne.
<<E fattela una tinta sembri una strega!>>
<<E fatteli due peli sembri una scimmia!>>
<<E mettiti a dieta, pari una balena!>>
Ora mie signore e miei signori non venite a dirmi che non ci sono dei problemi di fondo, non venite a dirmi che non è una questione di maschilismo, perché questo è maschilismo e basta. Voglio dire a tutte le donne del mondo: non fate qualcosa solo perché vi sentite obbligate, perché la società pretende che voi appariate in un modo anziché in un altro. Uomini e donne devono potersi sentire liberi e libere di fare i peli o meno, liberi o libere di tingersi i capelli di tutti i colori dell'arcobaleno o lasciarli al naturale, liberi e libere di mettersi a dieta o guardarsi allo specchio e dire "sto bene così"; non ascoltate gli altri, gli altri avranno sempre qualcosa di cui lamentarsi, dovete sentirvi bene con voi stesse, siate donne o uomini avete il diritto di potervi presentare al prossimo come meglio credete. Per fare un esempio pratico io mi depilo i peli alle gambe, ma non il tolgo alle braccia; tolgo qualche pelo sul mento, ma non faccio le mie sopracciglia. Davanti allo specchio devo vedermi bella io, non devo dipendere dal giudizio degli altri. Nessun'altra donna dovrebbe pendere e dipendere da cosa dicono le altre persone. Oggi mi hanno detto "Vai dall'estetista", non ci andrò, nemmeno morta. Odio le sopracciglia sottili, odio le sopracciglia da Barbie perfetta; mi piacciono le sopracciglia folte, spesse, alla Frida Kahlo, quelle sopracciglia che quando le guardi capisci subito cosa vogliono esprimere. CONTINUA...
suonidissonanti
In banca venti anni fa
<<Mi scusi, vorrei fare un versamento in contanti>>.
Banchiere contento: <<Ma certo signora, quanti soldi dobbiamo versare?>>.
In banca nel 2025
<<Mi scusi, dovrei fare un versamento in contanti>>.
Banchiere annoiato: <<Non ho tempo, vada al bancomat>>.
<<Mi scusi, non può fare l'operazione lei? E se si blocca il bancomat come faccio a dimostrare che ho messo dei soldi?>>
Banchiere: <<Ce l'ha l'app?>>
Cliente indeciso: <<No...>>
<<Faccia l'app, è a quello che serve l'app (da notare il tono innovativo con cui ripete "app"... Deve essere una sorta di formula magica, come avrò fatto a non pensarci prima?), con l'app può vedere se risulta il versamento che fa!>>
<<Mi scusi ancora, ma l'applicazione può dimostrare solo che un'operazione è andata a buon fine, se il bancomat si blocca, cosa che mi è accaduta lo scorso mese con un assegno, non dimostra né che ho provato a inserire del denaro né quante banconote ho messo dentro, e sulle banconote non c'è scritto di proprietà di "X">>
Banchiere in silenzio: <<...>>.
Dopo un paio di secondi banchiere arrabbiato: <<Cosa facciamo, giochiamo al gioco dei se e dei ma? Se le va bene è così, altrimenti è libera di andare!>>
Chi altro si riconosce in questo tipo di conversazioni assurde? Sbizzarritevi con le risposte, con questa digitalizzazione forzata si stanno creando delle falle logiche e informatiche senza precedenti, proviamo a scherzarci un po' su.
suonidissonanti
@ Aivlim2020 È ingiusto sì, la cosa comica è che molto spesso non sono capaci di dare delle risposte a delle osservazioni piuttosto elementari e mi fa sorridere vederli arrampicarsi sugli specchi. Il mio riderci su era riferito all'incapacità di saper controbattere a delle argomentazioni fondate; Pirandello diceva che la comicità è l'ombra della tragedia, e direi che aveva ragione, vanno di pari passo.
•
Reply
Aivlim2020
@suonidissonanti Cara, c'è poco da scherzarci su. Io trovo di un'ingiustizia sfacciata il dover essere obbligati a qualcosa per cui non c'è obbligo. Siamo obbligati ad avere un'app per qualsiasi cosa? No, perché non siamo neanche obbligati a possedere uno smartphone, ma se non ce l'hai vieni tagliata fuori da tutto, però, se poi scegli di vivere tagliato fuori da tutto, ti puniscono perché non ti allinei al sistema e quindi sei una specie di fuorilegge (ogni riferimento non è puramente casuale). Ormai è tutto così :-(
•
Reply
suonidissonanti
La raccolta poetica "Dieci minuti" è resuscitata, è tornata in classifica con un bel 14° posto nel tag "poesia". Segnalo inoltre che ieri è stata pubblicata una nuova poesia, questa volta per Oriana, una signora anziana ma ancora piena di vita, vittima di femminicidio. Spero prima o poi di attirare la vostra attenzione su un tema tanto delicato, nei prossimi giorni seguiranno nuovi componimenti.
https://www.wattpad.com/story/386110289
suonidissonanti
Quest'oggi (o meglio ieri) ho visto un documentario e non riesco a toglierlo dalla testa, sono sotto shock. Il video è breve: 20 minuti, eppure adesso ho una visione diversa, provo un malessere che non so spiegare... In passato ho visto documentari su disoccupati che vivono nei tombini, stranieri in casolari abbandonati, traffici di droga e prostituzione... Questa volta è diverso, è scattato qualcosa, è come se con questo persone stesse morendo un pezzo della nostra umanità: persone che dovrebbero essere aiutate vengono ignorate, addirittura maltrattate sia dalla criminalità che dallo Stato, la polizia che dovrebbe proteggere queste persone e portarle in un posto sicuro e dignitoso, le accusa di "occupazione abusiva". Soprattutto quel "7 americani su 10 potrebbero non essere in grado di affrontare spese impreviste" mi mette i brividi: significa che è molto facile cadere nell'inferno rappresentato in questo video, e molto difficile, quasi impossibile, è invece rialzarsi e, anche se ci riesci, non sarai più lo stesso, sarai traumatizzato, credo a vita... Mi sembra quasi di vedere un lager nazista: da qui nessuno esce come è entrato, qui o picchi o sei schiacciato, o ti fai furbo e resisti o sei derubato, qui o scappi o muori annegato. Guardatelo, questo youtuber ha fatto un servizio da brividi, degno di un professionista: https://youtu.be/7MkAs99O1LQ?si=P1iXUhISTiaeEk4F
suonidissonanti
Tra poco andremo a votare solo io, mio marito (perché lo trascino fino alla cabina elettorale) e il mio coniglio. Pugliesi di tutta la Puglia, campani di tutta la Campania, veneti di tutto il Veneto, vogliamo andare a votare, per favore? Vogliamo muovere le nostre chiappe ossute? Lo so che il divano ha ormai preso la forma concava e perfetta del nostro corpo, lo so che Netflix e Google ci danno spesso qualcosa di interessante da fare, so anche che presto Alexa si candiderà a presidente del pianeta Terra, ma per la miseria, vogliamo essere davvero così pigri al punto che i robot non potranno renderci loro schiavi perché non li andremo nemmeno a votare e non potranno prendere il posto che loro spetta? Ci sono voluti secoli, cosa dico?, millenni per ottenere il diritto al voto, vogliamo davvero buttarlo nel gabinetto per fare una maratona di puntate sulla nostra serie tv preferita? Per quella c'è tempo, per i nostri diritti no, è sufficiente un attimo di distrazione per perderli.
suonidissonanti
@ coquelicotsauvent Il mio coniglio lascia un morso sopra il simbolo del partito per votare XD. Ieri sono andata a votare e non c'era nessuno, qualche ora più tardi sono andata al centro commerciale e i negozi erano pieni, le cabine di prova degli abiti erano più piene delle cabine elettorali, forse si sono confusi XD. Ridiamo e scherziamo, ma il primo modo per perdere un diritto è smettere di esercitarlo...
•
Reply
coquelicotsauvent
@suonidissonanti vorrei andare solo per vedere il tuo coniglio (non sono in nessuna di queste Regioni) XD Comunque rispetto alle ultime elezioni nazionali, posso dire che la cosa che mi fa più paura è che tanti fanno bei discorsi sul diritto di voto, ma poi me li sono ritrovati tutti al centro commerciale il primo giorno di votazioni (io ero andato al secondo), più tutti quei servizi idioti sulla gente al mare... Anche senza tecnologia facciamo le pecorelle che si fingono alternative perché non votano, anzi, meglio, i pecoroni. :)
•
Reply
suonidissonanti
Il contrario della bellezza non è la bruttezza, infatti anche nell'imperfezione e nella stranezza si nasconde una forma di fascino e di attrazione. Ciò che per me non è bello, può esserlo per qualcun altro; mentre la bellezza può nascere anche da un fiore appassito, da un bicchiere sbeccato o da signora anziana e sdentata, la guerra è l'unica aberrante condizione di povertà e miseria per l'uomo, è un insulto alla sua intelligenza, al suo ingegno. Non date retta a quelli che dicono "Tutto nasce dalla guerra per la guerra", non ascoltate chi vi vuol persuadere dicendo "Dalla guerra nasce la corsa alla scienza", il fatto che in passato sia stato così non significa che debba essere l'unico modo, perché mai l'evoluzione dovrebbe di forza partire dall'umiliazione? La guerra è umiliazione dell'umanità: fisica prima di ogni cosa, annientamento del prossimo, delle case, delle scuole, di ospedali, chiese e musei; e metaforica, perché con essa muore la civiltà, la cultura, la religione, l'essere umani.
Il contrario della bellezza non è la bruttezza, è la guerra, essa distrugge ogni cosa, cose belle e cose brutte, la guerra è polvere, distruzione, è una landa desolata in cui l'uomo si disintegra e si perde.
suonidissonanti
@ _vintageheart In un burrone, e ci stiamo per gettare dentro di nostra volontà, senza che nessuno ci obblighi
•
Reply
suonidissonanti
@ coquelicotsauvent Ci aggiungo che c'è questa tendenza a estrapolare frasi a caso dai libri e a interpretarle come meglio si crede, togliendole dal loro contesto storico, culturale, dal discorso stesso cui appartengono. Il termine stesso "guerra" dai filosofi spesso non è usato per indicare guerre con spade o fucili, da molti è stato usato per indicare l'atteggiamento distruttivo che l'uomo ha, molte delle frasi che vengono usate per alimentare questa dialettica odierna della guerra avevano un altro significato, fare "guerra" significava distruggere il vecchio per costruire il nuovo, cancellare morali dubbie e mutevole per sostituirle con forme etiche universali, formare una società diversa, migliore, assoggettare l'indole distruttiva dell'uomo e usarla non più per distruggere popoli ritenuti nemici, ma per costruire qualcosa di nuovo, migliorarsi e migliorare la società. Questo può avvenire attraverso l'arte, la medicina, la fisica, l'educazione, l'attivismo, programmi politici seri. Eppure si continua ancora a travisare le parole, a piegarle per giustificare le proprie azioni... È quello che è successo nell'900 e il risultato sono state due guerre mondiali, una guerra fredda e un falso allarme nucleare che ha quasi distrutto il pianeta. E ancora, non contenti, parliamo di puntare fucili e missili tra le nazioni.
•
Reply
coquelicotsauvent
@suonidissonanti dico solo che, al tuo pensiero e al paio di detti che hai usato, ce n'è un altro che spesso ho sentito in merito a ciò che sta accadendo negli ultimi tempi: "se vuoi la pace, prepara la guerra". Trovo che non tutti i detti usati ai tempi dei latini fossero giusti, e considero idiota (soggettivo al massimo) chi li prende tutti come oro colato, come perle di massima saggezza. Se vogliamo un mondo più giusto, equo e pacifico, invece di imbraccare i fucili, abbracciamo qualcuno. E chiudo qua, anche se ci sarebbero cose da dire.
•
Reply