ti ho amato a 15, 16, 17 anni
a 18 me ne scordai
e adesso ne ho di nuovo 15
contavo i giorni, i secondi che avrei dovuto passare con te, che fai finta di ignorarmi, ma mi guardi dall'altro lato della stanza
contavo i giorni che mi mancavano per sentirmi libera, senza l'incombenza di te sul mio petto e il pensiero di quello che mi fai
adesso che di giorni ne mancano pochi, conto tutte le occhiate che mi dai
nella speranza che un giorno, guardandoti io, possa scattarti quella scintilla che a me tormenta da anni
mi manca la tua pelle