mi manchi come l'ossigeno, solo l'estate scorsa ridevamo insieme sotto il sole cocente, quello che tu amavi tanto. E poi ti sei spenta in una bella giornata soleggiata osservando il cielo luminoso che però per me eri tu ad accendere.
Ti hanno portata via con la forza spezzando la tua vita come un ramo d'inverno e sai cosa mi fa più arrabbiare? Quando mi dicono "adesso è un un posto migliore" ma a me tu serviva qui. Mi servivano i tuoi sorrisi. le tue battute e il tuo coraggio; mi mancano i tuoi capelli setosi e scuri, mi mancano i tuoi occhi ma specialmente tu.
Da quando non ci sei più il mondo si è spento perdendo tutti i suoi colori.
Sono arrabbiata, mi hai abbandonata qui tutta sola, almeno potevi portarmi via con te. Sai cosa mi fa ridere? Il fatto che io ti chiamo ancora a volte per chiederti aiuto e solo quando parte la segreteria torno alla realtà e mi ricordo che non ci sei più, che sei morta in quel letto d'ospedale mentre il sole ti scaldava.
E mi dispiace, mi dispiace perchè non ti ho ancora fatto visita, mi dispiace perchè non sono venuta al funerale ma solo ora realizzo che non ci sei più.
Forse in un'altra vita viaggeremo intorno al mondo e tu diventerai una pasticcera bravissima, forse in un'altra vita non sarai strappata via da me.