vgwildebooks

Buon pomeriggio, come va?
          	Mi trovo qui, ancora una volta, sul filo dell'indecisione. Ci sono due delle mie storie del cuore, alle quali ormai penso da molti anni (la prima dal 2018, e la seconda dal 2021), che vorrei condividere con voi. 
          	Certo, si tratta ovviamente di un duro lavoro, giacché nessuna delle due è ancora ufficialmente pronta. Infatti, come vi ho già confessato, la costanza non è il mio forte, nonostante scrivere sia il mio desiderio più grande.
          	Ma ci tengo comunque a farvi una domanda: vi piacerebbe di più leggere di una ragazza adolescente della Roma bene, un ambiente sociale che non le permette di esprimersi ed essere se stessa, che scopre di provare dei sentimenti per un'altra ragazza molto diversa da lei, e insieme a cui affronterà le difficoltà e le sfide di cosa significhi davvero crescere in un mondo che non ti sembra fatto per te?
          	O di un fantasy con streghe, vampiri e licantropi  ambientato nella remota Scozia rurale fatta di boschi, leggende e misteri, che affonda le sue radici nel folklore locale e nel paranormale? 
          	So che sono due generi molto molto diversi tra loro, ma entrambe le storie  significano molto per me. Vedetele come le due grandi opere della mia vita che prima o poi smetteranno di essere soltanto bozze nel mio computer e idee scritte su quaderni che non ho mai fatto leggere a nessuno. Beh, ovviamente questo non potrà accadere se prima non mi deciderò a lavorarci concretamente, ma ne sono abbastanza consapevole. 
          	Comunque, grazie in anticipo a chi sarà abbastanza incuriosito da rispondermi.

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Buon pomeriggio, come va?
          Mi trovo qui, ancora una volta, sul filo dell'indecisione. Ci sono due delle mie storie del cuore, alle quali ormai penso da molti anni (la prima dal 2018, e la seconda dal 2021), che vorrei condividere con voi. 
          Certo, si tratta ovviamente di un duro lavoro, giacché nessuna delle due è ancora ufficialmente pronta. Infatti, come vi ho già confessato, la costanza non è il mio forte, nonostante scrivere sia il mio desiderio più grande.
          Ma ci tengo comunque a farvi una domanda: vi piacerebbe di più leggere di una ragazza adolescente della Roma bene, un ambiente sociale che non le permette di esprimersi ed essere se stessa, che scopre di provare dei sentimenti per un'altra ragazza molto diversa da lei, e insieme a cui affronterà le difficoltà e le sfide di cosa significhi davvero crescere in un mondo che non ti sembra fatto per te?
          O di un fantasy con streghe, vampiri e licantropi  ambientato nella remota Scozia rurale fatta di boschi, leggende e misteri, che affonda le sue radici nel folklore locale e nel paranormale? 
          So che sono due generi molto molto diversi tra loro, ma entrambe le storie  significano molto per me. Vedetele come le due grandi opere della mia vita che prima o poi smetteranno di essere soltanto bozze nel mio computer e idee scritte su quaderni che non ho mai fatto leggere a nessuno. Beh, ovviamente questo non potrà accadere se prima non mi deciderò a lavorarci concretamente, ma ne sono abbastanza consapevole. 
          Comunque, grazie in anticipo a chi sarà abbastanza incuriosito da rispondermi.

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Buon pomeriggio, come state? Come procede la vostra estate? La mia è iniziata da poche settimane, ma giusto perché ho finalmente finito la sessione universitaria, che purtroppo però sembra  essersi portata via ogni mia ispirazione. 
          Sono anche abbastanza arrabbiata con me stessa perché non c'è una singola storia che io abbia cominciato su questo profilo che poi sia riuscita a finire. La verità è forse che sono una persona abbastanza indisciplinata quando si parla di scrittura: mi viene facile seguire la vena creativa, che è sempre presente, ma nel momento in cui c'è bisogno che diventi una costanza, tutto sembra sparire. 
          La verità è che non vi ho mai parlato delle storie a cui tengo di più (che non significa che a quelle scritte finora non tenessi) semplicemente perché volevo prima provare a dimostrare le mie capacità con altre storie e poi, solo dopo, pubblicare ciò a cui veramente lavoro da una vita. Non so perché io abbiaquesta idea, forse per paura che qualcosa a cui tengo tantissimo possa non essere apprezzata o capita. Che pensereste se vi dicessi che c'è una storia fantasy a cui lavoro dal 2018 che però non ho il coraggio di pubblicare? O una storia molto personale che racconta dell'amore tra due ragazze adolescenti che vengono da ambienti diversi e devono lottare per stare insieme? O meglio ancora, un'altra storia fantasy in cui le divinità venerate da un popolo in realtà sono esseri mostruosi? Forse, a volte, la scrittura consiste nello scoprire se stessi e, arrivata a questo punto, credo che io debba lavorare meglio su questa parte. Ci sto pensando tanto in questo periodo e non ho ancora deciso il da farsi, per questo vi domando pazienza. 
          Un bacio e alla prossima <3