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Dante mio padre❤️‍

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"Come sei scesa"
          
          Non mi aspettavo niente  
          eppure sei arrivata  
          senza rumore  
          senza chiedere permesso  
          come fanno le cose vere
          
          Hai detto poco  
          ma ogni parola mi ha fatto tremare  
          non perché fosse nuova  
          ma perché era mia  
          anche se non l’avevo mai detta
          
          Mi hai guardato  
          come se sapessi già tutto  
          e io ho fatto finta di non capire  
          per restare un po’ di più  
          dentro quel momento
          
          RITORNELLO  
          Sei scesa  
          come pioggia che non bagna  
          come sogno che non svanisce  
          come verità che non fa rumore  
          e io ti ho lasciata entrare  
          senza sapere se volevo davvero
          
          PONTE  
          Ti ho vista camminare  
          tra le voci che ti lodavano  
          senza cercare attenzione  
          senza voler essere vista  
          come se il mondo ti appartenesse  
          ma tu non volessi possederlo
          
          E poi,  
          quando pensavo di aver capito tutto,  
          sei diventata poesia:
          
          "lei cammina, mentre si sente lodare, benevola e vestita di umiltà;  
          e si manifesta come una creatura discesa dal celo sulla terra per fare un miracolo"

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"Non mi va"
          
          [Strofa 1]  
          Non ho voglia di parlare  
          Nemmeno con me stessa  
          Mi guardo nello specchio  
          E non mi riconosco  
          
          Ho lasciato il letto sfatto  
          Da giorni, forse settimane  
          Non mi importa più  
          Di sembrare normale  
          
          [Ritornello]  
          E non mi va di fingere  
          Che tutto passa, che sto bene  
          Mi chiudo in camera e piango piano  
          Per non svegliare il mio gatto  
          
          E non mi va di sorridere  
          Se dentro è tutto grigio  
          Vorrei solo un po' di pace  
          Ma non so dove si trova  
          
          [Strofa 2]  
          Ho smesso di scrivere  
          Perché mi fa troppo male  
          Ogni parola è un peso  
          Che non riesco a portare  
          
          Tu mi chiedi come sto  
          E io ti dico “non lo so”  
          Ma la verità è che  
          Non sto vivendo più  
          
          [Bridge]  
          Vorrei sparire per un po'  
          Non per sempre, solo un po'  
          Senza dover spiegare  
          Senza dover tornare  
          
          [Outro – solo voce e chitarra]  
          Sotto le coperte, ancora un po'  
          Lasciami stare, lasciami qua  
          Non è debolezza, è solo che sto  
          Cercando di non crollare, ancora un po'

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Tu eri un nome scritto piano,  
          sul vetro appannato di un tramonto romano.  
          Io – una voce a metà, una nota che cerca  
          il tuo sguardo nei sogni che l’alba cancella.
          
          Le tue dita erano vento tra i miei capelli,  
          carezze stonate, ma vere, ma belli.  
          E nella mia stanza, le canzoni che scrivo  
          hanno il suono del battito quando sei vicino.
          
          Ti ho amata in silenzio, tra versi e paura,  
          tra mille sorrisi e un’anima nuda.  
          Ogni tua assenza era un cielo che brucia,  
          ogni ritorno, poesia sulla mia voce che luccica.
          
          Nel tempo dei sospiri, io ti ho scelto ancora,  
          anche quando tutto sembrava una corsa a vuoto,  
          perché l’amore non ha orari né forma –  
          è un soffio, un abbraccio che torna.
          
          E se domani sarai altrove, distante,  
          porterò le tue labbra tra le mie corde stanche.  
          Perché amarti è un canto che non finisce mai,  
          un’eco di stelle che il cuore sa già.