L'appuntamento

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Kate pov
Il giorno dopo lo passai pensando sempre e solo alla serata che mi aspettava insieme a Draco. Perché? È una domanda che mi faccio da stamattina e non riesco a rispondermi. Forse perché non vedo l'ora di rivedere i suoi occhi grigi. Adesso sono in dormitorio e tra un'ora c'è l'appuntamento e io sono in ansia. Ma siamo solo amici, perché tutta quest'ansia e questi pensieri? All'improvviso sentii un battito alla finestra. Moony! Probabilmente aveva la risposta dei miei genitori. Aprii la finestra e presi la lettera a Moony, non dopo averle dato un biscotto.

Cara Kate,
Siamo felici che tu stai bene e che Hogwarts ti piace e che sei riuscita a farti degli amici in così poco tempo. Riguardo al fatto che tutta Hogwarts sa quello che sei: non preoccuparti, non sentirti diversa, non ha senso. Tutti hanno un dono e tu hai questo, il più bello.
Ti vogliamo bene,
Mamma e papà

Non avevano detto niente sul professor Lupin, strano. Ma sicuramente l'hanno pensata come me: quello sguardo era puro stupore, nient'altro. Posai la lettera sul comodino e presi il mantello. Uscii dal dormitorio e mi diressi verso l'uscita della sala comune. "ehi Kate! Dove vai?" chiese una voce curiosa dietro di me. "ciao Harry! Stavo uscendo a fare una passeggiata con un amico" risposi con un sorriso. È meglio che non sappia di Draco, dato che tra lui e i Grifondoro non scorre buon sangue. "oh! E, se posso chiedere, chi è?" chiese avvicinandosi a me. O cazzo! E ora che gli dico??? Okay.. calma.. "ehm...ecco.." non so che dirgli. Lui mi osservò con sguardo non poco incuriosito e poi vidi la sua faccia irrigidirsi. "stai andando da Draco?" chiese. Ma come faceva a saperlo? Ero sola ieri in biblioteca quando parlai con lui. "c'ero anch'io ieri in biblioteca, ero un po' nascosto per questo non mi hai visto." aggiunse vedendo la mia faccia stupita. "sì sto andando da lui." affermai puntando il mio sguardo deciso nei suoi occhi. Sapevo che me lo avrebbe impedito, ma lui non è nessuno per impedirmi di incontrarlo. "non puoi andare" affermò Harry con decisione. "Sì invece che ci vado, e tu non me lo impedirai." ribadì io. Poi mi girai e feci per uscire dal ritratto "no Kate. È una persona pericolosa." "pericolosa?!" ripetei io con una risatina ironica. " Ma ti senti? Ha quattordici anni come me, te e tutti quelli del nostro anno. Come può essere pericoloso?" Dissi guardandolo con aria schifata. "Kate, ha i genitori..." Ma non finì la frase che io lo precedetti "...Mangiamorte. Lo so. È quindi? Lui non è come loro" affermai con decisione e me ne andai ripensando alla discussione che avevo appena avuto con Harry. Arrivai al Lago Nero e mi sedetti. Dopo un paio di minuti arrivò Draco. "ehi Kate" "ciao Draco" lo salutai e una sensazione strana mi travolse. Sentivo il mio stomaco andare in subbuglio e le mie guance avvampare. Si sedette vicino a me e iniziammo a parlare. Mentre parlavamo ogni tanto lui si fermava a guardarmi, poi distoglieva lo sguardo e riprendeva tranquillamente.
"Draco si è fatto tardi devo andare, mi spiace." Gli dissi dopo un bel po' di tempo. Erano le sei e trenta e voleva farsi una doccia prima di andare a cena. "mmh.. sì in effetti hai ragione, possiamo tornare al castello insieme, ti va?" mi chiese Draco "certo!" risposi con un sorriso, così ci incamminammo verso il castello "Kate posso farti una domanda?" Mi chiese a un certo punto lui "certo, che vuoi sapere?" Gli dissi girando la testa verso di lui. Lui mi guardò negli occhi e mi chiese "perché hai scelto solo adesso di venire ad Hogwarts? Insomma... tutti i maghi e le streghe di undici anni appena ricevono la lettera, muoiono dalla voglia di venire qui e tu hai scelto di non farlo, perché?" Chinai il capo per pensare alla risposta da dargli. "non lo so" dissi dopo un po', ed era la pura verità. Non so nemmeno io perché non lo so. A dir la verità era come se avessi un vuoto di memoria, letteralmente. Certo, mi ricordo tutto ciò che ho studiato i due anni precedenti, ma non mi ricordo come, o quale programma abbia svolto, ma non me ne sono mai fatta una tragedia, adesso mi basta essere ad Hogwarts con i miei amici. "non lo sai?" Draco mi ridesta dai miei pensieri "no, forse perché non ero molto sociale allora, o forse perché avevo paura che venissi giudicata."
"giudicata?"
"si, per la metamorfomagia" gli risposi guardandolo. Mi accorsi che eravamo arrivati all'entrata principale. "direi che dobbiamo lasciarci qui" gli dissi.
"sì" disse lui con voce un po' delusa. Così gli feci un ultimo sorriso e mi incamminai verso il dormitorio, ma Draco mi chiamò "ehi Kate! Senti perché non ci vediamo di nuovo sabato, stessa ora e stesso luogo?" mi chiese speranzoso. Ero stata davvero bene con lui. Era divertente, gentile e pure carino. "va bene. Allora ci vediamo sabato!" gli dissi con un sorriso un po' imbarazzata e sperai mentalmente che i miei capelli fossero ancora del loro colore normale.

Ciao a tutti! Finalmente sono riuscita a scrivere, non avevo idee e scrivere i capitoli più sentimentali non fa per me, credo che si vede dato che fa abbastanza schifo sto capitolo. Vi chiedo solo di tenere bene a mente il fatto che lei ricordi poco di prima di Hogwarts. Detto questo, spero di pubblicare il prossimo capitolo entro questa settimana. Ciauuuu😘😘😘

La Figlia Di Remus LupinDove le storie prendono vita. Scoprilo ora