just fall in love in a secret place

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Harry's pov;

Prima di cominciare questo racconto dovete sapere che io, Harry Styles, ero un ragazzo molto, molto insolente. Spesso mi ritrovavo a volere tutto, ottenendolo sempre. E, diciamocelo, non c'era sensazione migliore. Ma provate ad immaginarvi se avessi voluto qualcosa senza riuscire ad ottenerla. Probabilmente avrei dato di matto e, tra poco, capirete molto bene a cosa mi riferisco.

A quel tempo andavo alla Brigerton School, un college abbastanza rinomato, grande e ben curato. In quell'ultimo periodo c'erano stati un bel po' di cambiamenti, bidelli licenziati (fortunatamente non avevano licenziato James, il mio bidello preferito con cui ci scambiavo sempre lunghe conversazioni con tanto di risate e un drum ogni tanto) nuovi professori, ristrutturazioni e tanto altro. E, per essere onesti e mettere le cose in chiaro, di certo una di quelle novità era la mia preferita. 

Quale? L'arrivo del nuovo professore di letteratura. Non avrei mai pensato di avere un tale figo come insegnante. Il nostro vecchio prof se ne era dovuto andare da scuola lasciando così posto a questo nuovo professore e...Cazzo. Mi immaginavo uno di quei prof soliti a mettere persino i calzini bianchi con i sandali, abbinati ad una strana camicia a scacchi marroni. Ma lui...Lui era diverso, eccome se lo era. Giovane, occhiali da vista, sempre in tiro con una camicia ed una cravatta, capelli lisci castani e due occhi azzurri spettacolari. E quando vi dico spettacolari, dovete credermi.

Quel giorno iniziò la lezione presentandosi, era la prima volta che faceva bellamente entrata nella nostra classe. 

"Buongiorno a tutti ragazzi, mi chiamo Louis Tomlinson e sarò il vostro nuovo insegnante di letteratura." Disse cordialmente sorridendo a tutta la classe. Io guardai Niall, il mio compagno di banco, un biondino irlandese dagli occhi azurro ghiaccio, con un espressione sufficente che per me stava a significare un ammazza che bono.

Niall ridacchiò scuotendo la testa e sussurrando un "Sei sempre il solito."

Niall era il mio migliore amico da una vita, avevamo fatto le elementari assieme e da lì era iniziata sin dal primo giorno la nostra forte amicizia. Eravamo estremamente legati, una di quelle amicizie con cui ci si riesce a capire solo grazie ad un misero sguardo. 

Niall non era l'unico migliore amico che avevo, anche di altri due ragazzi ero più che felice di aver fatto, anni fa, la loro conoscenza; Zayn, un ragazzo alto moro dall'aria misteriosa e Liam, un dolce ragazzo che possedeva degli occhi da cucciolone che avrebbero potuto far sciogliere chiunque. Entrambe li avevo conosciuti anche loro alle elementari, formando così un gruppo di quattro ragazzi amici per la pelle, l'uno con l'altro. Ma, la sfiga volle che al college ci divisero mettendo me e Niall in una classe e Zayn e Liam in un'altra. Inutile dire che questo non fermò per nulla il nostro forte legame di amicizia.

Alcune mie compagne di classe, o meglio, le ochette, iniziarono a fare qualche schiamazzo tra loro, eccitate alla vista del nuovo professore. Me ne stavo all'ultima fila di banchi e Meredith, la ragazza davanti a me, si sporse verso il banco di una compagnia bisbigliando. "Porca puttana hai visto che figo!"

"Lascia stare Mere, quanto me lo farei!" Ridacchiò l'altra. Alzai gli occhi al cielo irritato, certe volte le mie compagne erano insopportabili. 

Il nuovo professore non aveva assolutamente intenzione di perdere tempo, così iniziò da subito la lezione raccontandoci qualche aneddoto divertente su di se mentre l'intera classe rideva di gusto. Amavo già il suo modo di interagire con noi ragazzi, il fatto che parlasse di se in modo così disinvolto, i suoi movimenti nel parlare, gli occhiali che spesso afferrava e puliva con uno straccetto verde mela in microfibra. E si, come avrete ben notato sono sempre stato molto attento anche ai più minimi particolari.

teach me ➵larry stylinsonDove le storie prendono vita. Scoprilo ora