SM:)E

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sm:)e

Uscí da quella casa piangendo,arrivata a casa visto che ero sola mi precipitai in camera e mi buttai a peso morto sul letto a rimuginare sull'accaduto come aveva potuto farmi una cosa del gemere e dire che non era una cosa grave.Quando sono arrabbiata l'unica cosa che può farmi calmare è suonare un pò il pianoforte,a mio parere questo strumento non è un oggetto è una persona,una persona che ogni volta che stai male e lo sfiori anche solo sfiorandolo ti fa rilassare e pensare,pensare, pensare e pensare.Il mio era bianco a muro  e lo avevo in camera mia in modo che ogni volta che avevo voglia di suaonare avrei potuto suonare.Cominciai a suonare e all'improvviso il mio telefono squillò e vidi sulla schermata che si accendeva e spegneva la scritta MARIANNA...Marianna chissà cosa voleva,risposi:

M:hey ciao checca ti va di anadare a fare un giro?

F:uhm...scusa ma non sono in vena mi dispiace.Magari un'altra volta.

M:oh...vabbene,n-non preoccuparti.Ma ora sei a casa?

F:si ma perchè?

M:così per sapere.

F:vabbene,ciao.

*fine chiamata*

Bloccai il telefono e lo buttai sul letto,scesi di sotto a prendere qualcosa da mangiare quando bussarono alla porta aprì la porta e mi ritrovai davanti Marianna indossava le vans nere,un pantaloncino di jeans e una maglia di topolino.

F:ciao,come mai sei venuta?

M:bhe a telfono ti ho sentita strana e ho pensato di passare a dare uno sguardo. F:oh,bhe grazie...ehm dai entra.

Entrammo in casa e salimmo in camera.

M:allora cos'è successo?

F:Ma tu sapevi che Erminia è fidanzata?

M:bhe io si.perché tu no?

F: no a quanto pare non ero abbastanza importante nella sua vita per sapere certe cose.

M:cosa vuoi dire con questo

F:allora ieri quando ti ho riaccompagnata sono andata nel parchetto più avanti casa nostra,e mi era arrivata una notifica di Facebook e la apro e ho visto Erminia che baciava Cristiano. Così stamattina sono andata da lei a chiedere spiegazioni e l'ho trovata a preparare la borsa per andare in piscina con lui.

M:WOW,non sapevo niente.

F:Già neanch'io. :')

Continuammo a parlare per un po'quando il telefono di Marianna suonò ed era sua madre che le diceva di tornare a casa.

M:checca devo andare,ci sentiamo dopo?

F:certo ti accompagno alla porta.

Scendemmo e dopo esserci salutate io salii in camera a guardare Harry Potter. Mi addormentai e mi svegliai alle 14:30 e trovai un messaggio di Marianna

"Checca che ne dici se stasera usciamo? "

"No non mi va,se vuoi puoi venire a casa e mangiare una pizza."

"Certo,Vabbene."

"Okay."

Erano 17:30 quando andai a fare una doccia e non facevo altro che pensare alla mia "migliore amica",non potevo pensare a ciò che aveva fatto e neanche il perché. Cominciai a piangere a dirotto continuavo a ripetermi che ero forte,ma davanti a tutto questo ero impotente. Uscita dalla doccia mi vestii e nel frattempo arrivò Marianna,ordinammo le pizze e nel frattempo che aspettavamo parlammo un po' e quando arrivarono le pizze guardammo in film. Si fece piuttosto tardi e chiamo sua madre e io le dissi che poteva restare a dormire a casa.E cosí restò a dormire a casa restammo sveglie fino alle 3:00 a parlare,ridere e scherzare.è strano più passa il tempo più mi accorgo che Mariannna è una persona magnifica,ma non riscirò a dimenticare la storia di Erminia così facilmente.


#SPAZIOME

Ciao a tutte scusatemi per l'enorme riardo nel pubblicare questo capito ma ho avuto molto da fare.So che quest capitlo è un po' corto ma non avevo imaginazione,spero che vi paiccia cercherò di puubblicare il prossimo capitolo al più presto.Continuate a leggere e ricordate che sia io che Harold

VI ANIANO, <3 :')

Lei semplicemente la mia migliore amica.Where stories live. Discover now