La vita è un qualcosa d'inspiegabile, ci mette davanti ad eventi a noi, spesso, impossibili gestire, controllare.
Accadono eventi che destabilizzano..
Io, per esempio, in 1 anno ed 8 mesi ho perso due persone fondamentali nella mia vita, i miei uomini: mio padre e successivamente mio nonno. Inutile dire la profonda tristezza, il profondo senso d'abbandono e la perdita del sè hanno portato come un maremoto sul mio cuore.
Perdere qualcuno, soprattutto un genitore, un/a nonno/a è un passaggio vitale che comporta un profondo impatto psicologico, anche da adulti ed il fattore età avanzata offre ben poco conforto purtroppo.
La vita ti sembra scivolarti fra le mani, ogni giorno è sempre lo stesso. Ti alzi, prendi quel caffè che ormai non sa più di nulla, ti prepari, vai a lavoro, torni a casa e mangi quel che ti impegna il meno possibile per poi ritornare a letto in un loop vuoto. Si, vi sono momenti in cui la compagnia prova a rompere quel loop, quel Mood vuoto quasi apatico ma ormai sei lontana dalla vita. Sei lontana dalle sue bellezze, sai che un giorno andrà meglio ma per ora quella speranza è volata via dissolvendosi come una cometa.
E allora provi a rifugiarti negli occhi di tua madre, nel suo sorriso, nelle sue braccia, nella sua forza e nel suo immenso amore.. stai bene per un po' ma poi. Poi, il concetto di quanto sia breve la vita ti arriva come uno schiaffo a mano aperta in piena faccia, eccolo lì.. il dolore, la paura di nuovo e così ti stringi al cuore ogni momento, ogni istante.. ed il loop cambia sapore. La paura ti fa sentire qualcosa, le lacrime arrivano copiose, piangi anche ciò che non dovresti e lì capisci che la paura sta diventando rabbia, rabbia di costruire qualcosa da lasciare a chi verrà dopo di te. Rabbia di poterti prendere cura di chi hai al tuo fianco, rabbia di poter trascorrere ogni istante con chi darebbe la vita per te così come anche tu faresti.
E così compi l'atto d'amore più grande: vivere per chi ormai non c'è portando alto il suo volere, il suo spirito, i suoi insegnamenti, il suo amore e nutrirti di sana rabbia per rompere ogni loop deletorio. Perché infondo la rabbia non è nient'altro che sopravvivenza al giorno d'oggi, è la benzina che necessita l'auto per camminare.
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Folgore di stelle (Meteore)
General FictionSi tratta di monologhi, forse, futili che spero possano aiutare qualcuno in una triste giornata di pioggia. A mio padre che ora è diventato Meteora 🌹❤️ Inizio scrittura 4 agosto 2019
