Questo libro era dedicato a mio padre.
La mia roccia, il mio intero universo.
Era dedicato a lui perché noi con le parole non siamo mai stati bravi, troppo orgogliosi; i sentimenti andavano dimostrati non decantati verbalmente.
Nei momenti bui stavamo li, seduti ad un tavolo con una birra ed un calice di vino coi taralli avanti ad un film, spesso, in silenzio.. ed è li che, seduta al suo fianco, le mie dita si muovevano sulla tastiera a colorare di nero quella pagina bianca, vuota, piena di speranza ed emozioni.
E lui.. quell'uomo risoluto, orgoglioso, sentimentalista, fiero, esternamente impenetrabile per poi sciogliersi come un ghiacciolo al sole davanti all'amore autentico, alla delicatezza, gentilezza; una volta nella sua stanza andava a leggere.
E nel cuore della notte veniva in camera a guardare i suoi bambini dormire, a donargli il bacio della buonanotte sulla fronte, la carezza dell'amore incondizionato sul volto e a rimboccare le coperte. Il giorno dopo, stesso sole ma spirito diverso, più da squalo e meno da pesciolino che viene mangiato per selezione naturale, la voglia di combattere questa vita in ogni sua sfumatura regnava, diventava prepotente perché l'amore questo fa, ti rende affamato di vita, ti rende guerriero.
Questo libro era per lui.. per dirgli parole che a voce non sarei mai riuscita a dirgli, era per dargli coraggio e dirgli: "papà qualunque cosa accada io ti copro le spalle, ti proteggo come tu fai con me".
Era per lui.. perché ora è per il suo ricordo, è per dire quelle parole a me stessa, a chi legge e ha bisogno di sentirle, per sopravvivere in queste acque piene di piranha affamati anche se hanno le pance piene.
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Folgore di stelle (Meteore)
Narrativa generaleSi tratta di monologhi, forse, futili che spero possano aiutare qualcuno in una triste giornata di pioggia. A mio padre che ora è diventato Meteora 🌹❤️ Inizio scrittura 4 agosto 2019
