stasera non mi scappi piccola...

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È arrivata ufficialmente la mia ora.
Stamattina è finalmente finita la scuola e la mia migliore amica compie gli anni proprio oggi; ha deciso circa tre settimane fa di festeggiare in discoteca ed io ovviamente sono venuta a saperlo solamente oggi.
E le persone normali si chiederanno "e quindi? che problema c'è?" il problema è che io non sono mai andata in discoteca!
Io+sfiga=besties
La vera e propria preoccupazione è che non mi sono mai immischiata in luoghi troppo affollati, bevuto troppo o parlato molto con gente della mia età ma sopratutto non ho mai sopportato più di tanto quelle enormi sale con la musica a palla comunemente chiamate discoteche.
In questo momento sto aspettando la mia migliore amica, lei stessa si è offerta oggi all'uscita di scuola, puntandomi l'indice contro e affermando che l'avrei dovuta assolutamente aspettare fuori casa mia cosi che mi avrebbe dato qualche dritta sul trucco e magari prestato un vestito adatto.
Stavo proprio per rientrare dentro casa quando all'improvviso una chioma mora fece capolino davanti a me.
Era lei, grazie a dio, non l'avrei aspettata ancora per molto qui sotto il portico.
Notai che in mano aveva buste di ognu genere e colore, ognuna traboccava di vestiti ed in più lei era... in pigiama!?
Io:" perché sei venuta fin qui in pigiama?"
Lei:" perché avevamo concordato che ci saremmo cambiate insieme ed in più è molto comodo per guidare"
Scossi la testa per l'agitazione sia per la serata sia per la tranquillità della mia migliore amica.
La feci accomodare sul mio letto e mi misi a sbirciare qualcosa dalle buste, ma me le chiuse davanti agli occhi bruscamente.
Lei:" no no no allora, tu adesso ti fai una bella doccia rilassante così mandi via titta questa ansia inutile e poi vedremo quale tra i tanti abiti che ho portato ti sta meglio"
Affermò spingendomi contro la porta del bagno, ubbidii frustrata e cominciai a spogliarmi.
Mi osservai da capo a piedi attraverso lo specchio.
Vidi tutte le mie imperfezioni.
I miei seni, seppur grandi e sodi, mi mettevano in imbarazzo quando indossavo magliette o vestitini troppo scollati.
Il ventre era caratterizzato da un po' di pancia che non mi permetteva di usare maglie troppo corte o mettere i loro bordi all'interno dei pantaloni.
Le cosce erano contraddistinte dalla normale cellulite che ogni ragazza alla mia età poteva avere, ma che a me metteva immensamente a disagio.
I miei glutei erano abbastanza alti, ma mai tanto quanto quelli di tutte le ragazze che osservavo ogni giorno sui social.
Odiavo il mio corpo con tutta me stessa.
Oggigiorno gli standard dei ragazzi della mia età erano altissimi e soprattutto quasi inimmaginabili da raggiungere.
Mi voltai di scatto dando le spalle allo specchio ed entrando nella doccia pensando anche alla mia migliore amica impaziente dall'altra parte della porta.
Dopo aver lavato il mio corpo, essermi depilata accuratamente ed aver indossato il mio miglior intimo, uscii dal bagno e mi distesi sul letto.
Lei:"beh che stai facendo, scansafatiche?"
Io:"sto contemplando in silenzio una scusa degna per declinare l'invito in discoteca, ma visto che oggi è il tuo giorno farò un'accezione"
Lei:"la ringrazio infinitamente per la sua umile presenza al festeggiamento in onore della sottoscritta"
Io:"oh non c'è di che... oddio no, no, ti devo assolutamente raccontare cosa è successo oggi!"
Lei:"vai vai racconta mentre io ti cerco un vestito e un paio di scarpe... oh oh conosco benissimo quello sguardo... riguarda LUI?"
Io:"siii... allora ti ricordi che durante l'ora della prof di filosofia mi era venuto a chiamare un ragazzo dicendo che il prof di storia mi voleva parlare?"
Lei:"si certo e la prof ti ha lasciato uscire dalla classe apposta"
Io:"esatto, subito dopo aver chiuso la porta della classe mi ha detto di seguirlo e mi ha portato nel bagno dei maschi e ha affermato che dovevo solo aspettare e che qualcuno sarebbe arrivato, subito dopo mi ha lasciato li e se ne è andato"
Lei:"ma è deficiente"
Io:"si, anche io l'ho pensato hahahah, ma subito dopo si è aperta la porta del bagno rivelando appunto LUI, sono rimasta a dir poco scioccata e nel mentre lui mi ha preso il viso e mi ha baciato a stampo, dopo mi ha sussurrato all'orecchio che stasera non gli sarei scappata per nulla al mondo-"
Lei:"AAAAAAAAA-"
Io:"cosa significa che STASERA non gli sarei scappata? ne sai qualcosa per caso? mh?"
Lei:"potrei casualmente averlo inserito tra gli invitat-"
Io:"COSA!?"
Lei:"ma si, non è nulla di ch-"
Io:"oddio no no no, ecco! questa è una scusa basata e sensata per non venire!"
Lei:"ei ei tu verrai eccome, dai che ho già trovato il vestito adatto per te e pure le scarpe perfette, forza prova"

Immagina tu e crush《film mentali》Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora