la musica, il solo e unico riparo. è quella cosa di cui non ti potrai mai separare, quella cosa che ti fa stare bene quando sei triste o che quando stai male trova sempre la cura.
questa è musica per me.
mi chiamo Rachel Mounji, ho 16 anni ma tra una settimana de compio 17. vivo alla 13 wall street di brooklyn insieme a mia mamma, mio papà e mio fratello, john. siamo sempre stati legati fin da quando eravamo piccoli, siamo praticamente cresciuti insieme anche se lui ha due anni in più di me. a volte litighiamo, ma ci vogliamo veramente un mondo di bene.come forse avrete capito, ho la passione per la musica. è il mio unico obbiettivo e quando sarò grande vorrei tanto fare la musicista, o la cantautrice.
mi dicono che sono molto brava a cantare, infatti mi hanno regalato l'anno scorso un abbonamento per la scuola di musica più prestigiosa del paese.
ero felicissima quel giorno, ho iniziato praticamente la settimana dopo.ma vedendo il mio livello di bravura, la mia insegnate, mary, ha deciso di farmi una proposta.
a new york c'è una scuola musicale che accetta solo i migliori da tutto il mondo: la High Unicse Academy.
mi ha fatto un video durante la mia lezione e l'ha mandato all'accademia, che ha accettato la richiesta e aspetta solo la mia conferma!
tutto questo è un sogno, non ci credo. ma questo significherebbe partire per new york, lasciare qui la mia famiglia, il mio cagnolino, la mia scuola ed i miei amici.ed eccomi qui, seduta sulla sedia roteante che da alla scrivania di legno, con sopra il foglio di attesa della Unicse.
io davvero non so cosa fare. so che sarebbe un'opportunità incredibile e da non perdere, ma non mi sento pronta a mollare così tutta la mia vita.(francis, madre di Rachel): RACHEL, JOHN, A TAVOLA!
(john, fratello di Rachel): arrivo mamma
devo andare amore, ci sentiamo dopo ok?
(fidanzata di john): va bene amore, un bacio💖che sdolcinati quei due, non li sopporto. tutto il giorno a sbaciucchiarsi e a dirsi cose amorose e carine. insomma, che schifo!
l'amore ha fatto parte della mia vita (ovviamente) ma non è mai andata come speravo. tutti si sono rivelati falsi, che mi "volevano" solo per interesse personale e dire che hanno avuto una ragazza.
ormai ho smesso di crederci.F: RAGAZZI SI RAFFREDDA, MUOVETEVI
R,J: ARRIVIAMO MAMMA!!scendo le scale con mio fratello mentre mi racconta tutto ciò di cui ha parlato con la sua dolce ragazza Anna. (che a dire il vero, a me sembra la ragazza più snob e lecchina che sia mai esistita).
*a cena*
F: allora chel, hai deciso cosa fare?
R: non ancora mamma...
(Paul, papà di Rachel): eddai chelly, vai! è un'opportunità unica. e poi la richiesta scade fra quattro giorni. non puoi più aspettare.
J: appunto, che poi ancora non capisco perché ci stai pensando. io sarei andato senza nemmeno battere ciglio.
R: si, lo sappiamo Johntutti ci mettiamo a ridere, John è la persona più egoista del mondo.
R: domani parlerò con mery e prenderò una decisione, promesso.
la cena si conclude tranquillamente, io finisco gli ultimi compiti e mi preparo per andare a letto, con il pensiero fisso su cosa fare per New York.
8:33, 20 marzo.
mi suona la sveglia, mi alzo, rifaccio il letto e apro la finestra per rinfrescare la camera.
dopodiché vado in bagno e mi vesto, mentre mi avvio in cucina per la colazione.
j: wey sorellaaa
r: ciao pazzo
*entrambi ridiamo*
j: allora oggi consulenza con mary, sei pronta?
r: vuoi la verità? no, per niente.
j: dai che andrà bene, stai praticamente scegliendo se inseguire il tuo bellissimo sogno o rimanere qui nella tua cittadina a rimpiangere di non aver accettato l'opportunità della tua vita.
r: grazie dell'incoraggiamento
j: sono serio chelly, pensaci bene. vogliamo solo il meglio per te e lo sai.voglio un bene assurdo a mio fratello.
lo abbraccio forte, prendo la borsa e esco di casa.ogni giorno faccio sempre la stessa strada.
esco dal portone, attraverso la via, passo sul ponte, giro a destra due volte ed arrivo alla fermata del'autobus.faccio questa strada da 3 anni ormai, penso di conoscerla, e anche bene direi.
arrivato il pullman pago il biglietto e salgo come al solito, ma c'è qualcosa di diverso.
ho un'ansia assurda. chissà cosa deciderò, come mi comporterò.
mary è fantastica, mi ha sempre appoggiato in tutto e sicuramente lo farà anche per questa scelta.
ma ho comunque paura di deluderla nel caso scegliessi di non andare.tra tutti questi pensieri, arrivo alla mia fermata che è esattamente davanti allo studio di mary.
entro e vedo lei che mi aspetta pazientemente, con un sorriso stampato in faccia.
m: allora??? hai deciso???
r: non ancora, speravo potessi aiutarmi tu.
m: ugh, tel'ho già detto, devi essere tu a decidere il tuo futuro. io ti posso dare dei consigli come quelli che ti ho dato fino ad ora, ma mancano quattro giorni alla conferma.
r: lo so lo so, ma non è così facile. insomma lasciare qui la mia famiglia ed i miei amici...
m: eh, ascolta. so che non è facile e che tante volte può sembrare ovvia la scelta che farai, ma qualunque essa sia è il tuo futuro, è la tua vita e sei tu che la porti avanti.ho riflettuto a non finire sulle parole di mary, mi capisce davvero e sa cos'è meglio per me.
la considero come una seconda mamma.sarà difficile affrontare questo senza la mia famiglia, ma ho il mio futuro in mano e finalmente posso realizzare quello che ho sempre sognato.
quindi..
r: mary, lo farò.
m: STAI SCHERZANDO OMMIODDIO
r: no, andrò a New York.
m: oddio oddio rachel sono iper mega felice per teee😭😭. finalmente ti sei decisa!! corri a fare la notizia alla tua famiglia, e poi prepara le valigie!! ti prenoto il primo volo possibile, tu vai!r: ho abbracciato fortissimo mary, come se fosse l'ultima volta che ci saremmo viste.
poi ho preso il primo autobus che arrivava e sono corsa a casa.*toc toc*
f: arrivo!! chissà chi è
*apre la porta*
f: chelly? che ci fai qui tesoro? e la tua lezione? doveva finire alle 11.
r: mamma, papà... andró a New York.appena ho pronunciato quelle parole erano tutti increduli. poi sono scoppiati dei sorrisi giganti, accompagnati da congratulazioni e abbracci di famiglia.
f: sapevamo che era la scelta giusta!!
p: vedrai che andrai alla grande!!!ci siamo abbracciati di nuovo, poi siamo entrati in casa e abbiamo fatto di tutto insieme. cucinato, riso, mangiato e guardato un film.
nel mentre mi era arrivato un messaggio da mary, dicendo l'orario del volo.
sarei partita la sera dell' indomani. tutto questo è una follia!la sera, prima di andare a dormire, ho preparato e finito le valige, lasciandole aperte per controllarle il giorno dopo.
il giorno successivo l'ho passato interamente fra le braccia dei miei genitori, di mio fratello e di mary.
abbiamo fatto di tutto, ma sempre stando assieme.verso le 20:30 mi hanno accompagnato all'aeroporto, è venuto anche rolly (il nostro cagnolino), e li siamo scoppiati tutti a piangere. li ho abbracciati fortissimo uno per uno.
f: ci mancherai come l'aria amore
p: appena arrivi a new york prometti di scriverci, la prima cosa che fai scesa da quell'aereo.
j: ci mancherai da morire ma questo è il tuo sogno. vivilo a pieno chelly.
m: vedi che mi devi sempre ascoltare?? sarà bellissimo tesoro, sono così orgogliosa di te.mi mancheranno tantissimo, la mia famiglia è l'unico riparo insieme alla musica.
mi sono sbracciata per salutarli fino a che la macchina non spariva dalla strada.
mi sono girata e ho preso un bel respiro.r: arrivo, destino.
![](https://img.wattpad.com/cover/352899632-288-k549866.jpg)
YOU ARE READING
teraphy: così che niente ci divida
Romancedue cuori differenti uniti fra loro attraverso la musica.