"Guarda un po' che coincidenze.
Io sono la persona che ti dovrà aiutare ad ambientarti, e senza nemmeno saperlo ci siamo incontrati già stamattina".
Mi girai e vidi Nicholas dietro me.
"Già. Ma sia chiaro, io non ho bisogna di una persona che mi aiuta, non sono stupida, so cavarmela da sola, quindi penso che questo sia il primo e l'ultimo giorno della nostra vita in cui ci incontriamo".
"Beh, prova a dirlo a tua madre allora.
Sai mi sembra troppo convinta per "disdire" tutto"
"Ma cosa vuoi da mia madre? Tu non la conosci, quindi non puoi sapere quello che può o non può fare lei".
Quanto mi stava sul cazzo quel ragazzo.
E non era passato neanche un giorno, cominciamo bene Keira.
"Senti, io verrò a trovarti ogni giorno, così mi ha detto tua madre. Quindi o te lo fai piacere o ti arrangi"
"Mi arrangio invece di stare con te, non ci conosciamo ma già non sei un bel tipo per me, sappilo" e rientrai dentro.
Nicholas era una di quelle persone super palestrate, capelli corti e più lunghi sula cima, rossicci, e troppo sicuro di sé.
E mi ricordava troppo Jordan, troppo.
"Beh tesoro, fatto conoscenza con Nicholas? " mi chiese mia mamma.
"Emh.. certo, insomma per quel che ho potuto" e con un sorriso imbarazzato me ne andai nella stanza con il divano e le brandine dove come se niente fosse giocavano Jenny e Michel.
"Keiraa" e si buttato no addosso a me.
"Ei piccolini, che dite vi piace questa nuova casa?" e me li misi a sedere sulle ginocchia.
"Sii ma è vuota" rispose Jenny.
"Lo so, ma tra un po' sarà tutta pieni di giochi per voi" e di nuovo si levò un coro di " sii".
Poco dopo arrivò mia madre.
"Keira vieni a salutare Nicholas e sua madre, se ne stanno andando"
"Arrivo" risposi.
"Beh tesoro è stato un piacere, a presto"
"A presto Signora, anche per me" e ci demmo due baci sulle guance.
"Ciao Keira, a domani" mi disse Nicholas.
"Ciao.." risposi.
Salutarono mia madre e se ne andarono.
"Simpatici no?" mi chiese appena fuori alla porta.
"Insomma, me lo aspettavo un tipo diverso"
"Sono sicura che farete amicizia.
Ora vado a far addormentare Jenny e Michel, se hai fame trovi qualcosa su quel mobiletto.
Ma non avevo fame, non smettevo di pensare a Jordan, a quanto mi mancava, e ora anche a Nicholas.
Era così fastidioso quel ragazzo, io non lo volevo con me.
Con questi pensieri raggiunsi mia madre e i miei due fratelli, ormai immersi nel loro sonno, e mi unì anche io.
DRIIIN!
DRIIIN!
Il campanello mi svegliò.
"Maaa, vai ad aprire", ma non ricevetti risposta, quindi immersa ancora nel sonno andai alla porta.
"Chi è ?" chiesi ancora con gli occhi chiusi.
"Sono Nicholas"
Oddio, panico.
Io ero in quelle condizioni, e lui era già arrivato.
Non potevo farmi vedere così, avrei avuto una brutta reputazione già dall'inizio.
"Emh.. si, sto uscendo, aspetta giusto un attimo".
Corsi a lavarmi in quella specie di "doccia" non montata alla perfezione.
L'acqua calda non usciva, quindi mi lavai con quella fredda.
Dopo frugai nella valigia alla ricerca dei primi vestiti che mi capitavano sotto le mani.
Indossai un jeans, una magliettina e le mie adorate vans.
Mi misi velocemente il fondotinta, presi la chiave d'ingresso e raggiunsi Nicholas.
"Un attimo mi avevi detto eh?"
"Sì scusa.. ho avuto delle cose da fare" dissi con aria fredda.
"Dove vuoi andare come primo giorno?"
"Ma che sei la mia guida turistica? Ti ho già detto che non ho bisogno di "badanti" per me."
"Ed io ti ho già detto che non ho scelto io di fare sta cosa, ma tua mamma, quindi ora mi segui, senza lamentarti possibilmente"
"Tu non mi dici cosa devo fare okay? " risposi incazzata.
Mamma mia, quel ragazzo era così prepotente.
"Allora statti qua, ciao Keira" e si allontanò.
Non potevo rimanere sola, in fondo era vero, non conoscevo nessuno e neanche il luogo, quindi aumentai il passo e lo raggiunsi.
Ditemi che ne pensate e se devo continuare♥
