CAPITOLO 3

87 2 0
                                    

Queste frasi vengono dal diario che ho comprato per quest'anno a scuola. Ho preso quelle che mi piacciono di più e le ho commentate. Per adesso vi metto le citazioni che ho trovato all'inizio, poi andando avanti con i capitoli vi metto anche le altre.
Cominciamo:
"Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perchè tutto sarebbe come non è, e viceversa." -Lewis Carroll (Alice nel Paese delle Meraviglie)
Questa frase è molto complicata, bisogna rileggerla una seconda volta per comprenderla e una volta capito il suo significato non ci resta che immaginare un mondo opposto al nostro. Che fantasia ci vuole! Mi risulta impossibile visualizzare un mondo così, eppure io ho una buona immaginazione. Come possiamo invertire sopra e sotto, bianco e nero, giorno e notte, sud e nord. Come si può riuscire a pensare ad una cosa così impossibile? Devo dire che sarebbe bello riuscire a vedere un posto così, un'utopia del genere, purtroppo però non sono del tutto d'accordo con Carroll e ora vi spiego il perchè. Se tutto venisse invertito, anche il bene e il male lo sarebbero, e allora come faremmo a sapere qual è la cosa giusta da fare? Probabilmente faremmo il male pensando di fare la cosa giusta. E se invertissimo felicità e tristezza? Per noi piangere sarebbe piacevole, essere tristi sarebbe l'aspirazione di tutti. Vivremmo in un mondo al contrario, senza i nostri principi, che seppur antiquati, sono spesso esatti. Quindi mi dispiace ma per quanto sia allettante l'idea di un mondo sottosopra, preferisco il mio.

"Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma è planare sulle coste dall'alto, non avere macigni sul cuore." -Italo Calvino
Come vorrei che svegliandomi avvertissi questo senso di pace dentro di me... chi non lo vorrebbe? Eppure è così difficile trovarsi, anche solo per un minuto, in un momento di idillio, di tranquillità. Dire a se stessi "è tutto perfetto e senza problemi". È quasi impossibile, ma ogni tanto a qualcuno capita. A me no, o meglio, a me non ancora. Sì perchè spero di vivere anche per qualche secondo questa leggerezza e questo volo di cui parla Calvino.

"Le stelle in silenzio ci lasciano fare
gli piace ascoltare il nostro dolore." -Marco Mengoni (Mai e per sempre)
Non c'è molto per fare uno sproloquio su questa frase, però posso dirvi che quello che vuole raccontare Mengoni, è quel momento in cui siamo tristi, depressi per qualche brutto fatto che ci è piombato addosso e ci chiediamo perchè Lui abbia permesso che accadesse. Ovviamente nessuno sa rispondere, però qui vengono paragonate le stelle a Colui che dirige la nostra storia... o almeno che crediamo diriga la nostra storia, magari tutto è abbandonato al caso, chissà.

"Vieni a dormire con me: non faremo l'amore, sarà lui a farci." -Julio Cortázar
Credo, anzi sono sicura che quasi tutto il mondo femminile vorrebbe sentirsi dire questa frase. Ma dove sono finiti gli uomini così romantici, che ti dicono che sarà l'amore stesso a cercarvi da quanto vi desiderate e da quanto siete innamorati l'uno dell'altra? Non ci resta che sperare che non si siano istinti del tutto e che ne sia rimasto qualche esemplare.

"L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso." -Blaise Pascal
Appena ho letto questa frase me n'è venuta in mente un'altra:
"[...]
Questo di sette è il più gradito giorno, (sabato)
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia (domenica)
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.
[...]" -Ugo Foscolo (Il sabato del villaggio)
Adesso pensate, quando siete in ansia per qualcosa, quando non vedete l'ora che accada quel qualcosa, non è quasi più bella l'attesa che il momento in cui accade? Alcuni di voi diranno di sì, mentre altri diranno di no, però io penso sia proprio così perchè quando aspettiamo ardentemente un fatto, ce lo immaginiamo nel migliore dei modi con impazienza, mentre quando arriva pensiamo solo che tra poco il sogno sarà finito e dovremmo tornare alla realtà. Foscolo infatti parla dell'eccitazione che c'è il sabato per la domenica, il giorno di festa, e poi del rammarico che c'è la domenica per il lunedì, il giorno in cui si torna a lavorare. Ovviamente è una cosa soggettiva, c'è chi non ci dorme la notte e chi non ci pensa fino al momento stesso. Io faccio parte della prima categoria. Comunque questo ragionamento funziona anche per quando siamo in ansia perché abbiamo paura, per esempio quando dobbiamo fare un esame, una gara o qualunque altra cosa che ci fa preoccupare.

ANGOLO AUTRICE
Ed eccoci con il terzo capitolo!
Voglio dire a tutti che amo questo diario pieno di ispirazioni, se fosse una persona la sposerei. Okay questa potevo risparmiarmela... comunque ci sentiamo presto miei piccoli marron glacés★☆★

Il meglio del meglio delle citazioniDove le storie prendono vita. Scoprilo ora