ARIANA
Ero appena tornata a casa da scuola quando, dalla stanza di Harry, sento alcuni gemiti.
Apro la porta e mi ritrovo una bionda finta seduta sul pene del riccio che continua a muoversi su e giu senza cagarmi minimamente.
Ariana: FAI SCHIFO!!! TI ODIO, AVEVI DETTO CHE MI VOLEVI BENE INVECE MI HAI SOLO ILLUSA, VAFFANCULO STORONZO!!!
Me ne scappai di sopra neanche aspettando una sua risposta.
Chiusi la porta a chiave, mi misi sul letto e iniziai a piangere per poi addormentandomi lasciandomi cullare tra le braccia di Morfeo.
HARRY
Okay, ho fatto lo stronzo, peró voglio rimediare, anche se sono incazzato con lei, non mi deve parlare in quella maniera.
Porca puttana, le conosce le regole.
Vado in camera sua.
Harry: Ariana apri questa cazzo di porta o sfondo tutto.
Ariana: No, non ti voglio vedere!
Harry: Non me ne puo fregare di meno, apri!!
Ariana: No!
So come farmi ascoltare da Ariana.
Harry: Apri oppure butto giu la porta e ti sculaccio.
Sento dei passi indecisi dietro la porta e, dopo poco mi ritrovo davanti Ariana.
Ariana: Sei venuto per farmi soffrire ancora?
Harry: Senti, cazzo ho sbagliato ma tu stai facendo la bambina viziata.
Ariana: Non sei mio fratello, quindi io non ti devi dare conto.
Giuro che se Ariana continua a provocarmi non la passa liscia.
Harry: Smettila se non vuoi che finisce male.
Dico a denti stretti, stringo i pugni.
Ariana: Ti odio, sei solo uno stronzo, almeno io non mi scopo con altri e non faccio la puttana al contrario tuo che ti trovo a scopare con una troietta presa a caso, sei so-
ARIANA
Venni interrota da lui che mi prese per il braccio e mi piegò sulle sue ginocchia per poi alzarmi la gonna e abbassarmi gli slip.
La sua forte mano palpò la mia natica destra poi passo il dito sul solco che divideva i glutei per poi darmi uno schiaffo sul sedere, facendomi accecare dal dolore. Porca paletta!! Perche ho fatto l'impertinente? Maledetta a me!
Ariana: Papino, ti prego basta!!
Harry: Mi dispiace, ci dovevi pensare due volte prima di alzare la voce con me, ricordati che sono il tuo dominatore, hai delle regole che devi seguire ma che tu prontamente hai ignorato, e mi sta ai nervi questo tuo comportamento.
Ariana: Lo so, ti prego, perdonami.
Harry: No!
Disse dandomi un'altro schiaffo sulla natica sinistra.
Poi alternó dandomi schiaffi sempre piu forti: Venti!
Cristo, le sue punizioni facevano male davvero.
Appena finí mi alzo gli slip, sistemó la gonna e mi buttò per terra.
Harry: Spero che tu abbia capito chi é che comanda qui!
Disse sbattendo la porta.
Qualche ora dopo
Harry: Ariana, io esco, non combinare danni.
Ariana: Okay...
Ho avuto un'idea, vado nella stanza di Harry, tanto lui é fuori e non lo scoprirá.
'Sei idiota? Lo sai che va su tutte le furie se viene disubbidito.'
Si, la mia fottuttisima voce interiore cerca di farmi ragionare, ma io prontamente ho ignorato.
Eccomi, sono davanti alla porta si Harry, cristo che emozione.
Scopriró cosa mi vuole tenere nascosto.
Apro vari cassetti dove trovo frustini di tutti i tipi, manette, giochini erotici e chi piu ne ha piu ne metta.
Sento la porta aprirsi e richiudersi.
Cazzo.
Tiro la maniglia ma si stacca.
Prendo un suo cucchiaino di ferro decorato ma anche questo si rompe. Mi ucciderá lo sento.
'Visto? Te l'avevo detto'
Okay, non mi sei di aiuto.
Harry apre la porta e mi guarda.
Minchia se ho paura.
Harry: Cosa cazzo ci fai tu qui?
Ariana: Scusa....
Harry: Esci fuori di qui. Ora!
Io obbedii e me ne scappai al piano di sopra.
Poco dopo venni raggiunta da Harry che aveva in mano la maniglia della porta e il cucchiaino.
Lo gurdai spaventata mentre tirava fuori dalla tasca un vibratore.
Harry: Spiegami come mai sono rotti.
Ariana: Q-quando ho sentito la porta chiudersi mi sono spaventata ed ho tirato la maniglia della porta, ma si é spezzata, poi ho usato il cucchiaino per forzare la serratura ma si é rotto, mi dispiace.
Harry: Perche sei entrata in camera mia?
Ariana: Ero semplicemente curiosa.
Harry: Spogliati e mettiti sul letto a pancia in giu.
Io lo feci, non potevo rifiutare.
Mi mise il vibratore nella mia intimitá e gemetti quando inizio a vibrare piu forte.
Harry: Ora andremo a fare una passeggiata, se resisterai all'orgasmo non ti punirò, ma se invece non ce la farai, decideró li la punizione.
Uscimmo di casa, camminammo 1 ora e, fortunatamente riusci a trattenere il fottuto orgasmo.
Appena entrammo a casa Harry mi fermó.
Harry: Brava, mi hai ascoltato, ora vai in camera tua e fatti trovare nuda sul tuo letto.
Andai di sopra e feci come mi aveva appena ordinato.
Dopo qualche minuto anche Harry venne in camera mia.
Harry: Mettiti a pancia in giu.
Ordinó. Io lo feci, d'altronde non volevo avere di nuovo le sculacciate.
Mi alzo la gonna e scostó gli slip. Estrasse il vibratore e ne fui sollevata, molto.
Ariana: Scusa Daddy....
Harry: Fa niente, piccola, ma che non si ripeti piu. Okay?
Ariana: Okay.
Dissi abbracciandolo.
Spazio mio
Dico solo una cosa: fate domande per il #Rispomande.
Ps risponderò nei commeni non nel capitolo Okay?
Un bacio a tutti.
Holas
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LOVE = DADDY
FanfictionLui indeciso Lei innamorata persa Lui odia la disobbedienza Lei ama disobbedire Lui ama punirla Lei ama essere punita. Sono fratelli o é solo la loro impressione?
