twenty-eight.

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Era la seconda ora e come ogni mattina, Martina stava leggendo il solito biglietto, lasciato nel sottobanco, il giorno prima da Lorenzo.
A quelle parole, si pietrificó, non poteva crederci. Il suo grande amore. Quel ragazzo da sempre desiderato l'aveva notata e a considerare da ció che aveva scritto, l'aveva studiata e amata in ogni suo dettaglio.
Scrisse un biglietto veloce:

"Ci vediamo oggi alle 16:00 in piazza.
-X"

Al suono del primo intervallo, non appena il ragazzo uscì, gli mise il bigliettino sopra al quaderno, in modo che lo vedesse.
Non fece parola di questo a nessuno, nemmeno a Laura, le avrebbe detto tutto dopo l'incontro.
Alla fine dell'intervallo il ragazzo lesse il biglietto e vi rispose.
Dopo due ore di spiegazione, al suono del secondo intervallo, posó il biglietto sul suo banco e uscì dalla classe.

"Come ti riconosco?
-Lorenzo."

"Non ti preoccupare, mi riconoscerai.
-X."

E ripose il foglietto sul quaderno di Lorenzo prima che il secondo intervallo finisse, lasciando spazio all'ultima ora.

Dear you. [Lorenzo Paggi]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora