michael non ne voleva davvero sapere niente. luke l'aveva lasciato, l'aveva ferito. voleva solo dimenticarlo, ma non ci riusciva. lo pensava ogni dannato giorno. comunque, era costretto ad ascoltarlo, dato che le chiavi le aveva luke.
quest'ultimo guardò negli occhi michael, torturandosi le mani. "è stato mio padre, ad obbligarmi. aveva saputo di me, di te, di noi. non voleva un figlio frocio, quindi disse che se non ti avessi lasciato, mi avrebbe picchiato così tanto da mandarmi in coma. e sai che era capace di farlo. lo sai, cazzo!" spiegò con voce tremante, e le lacrime si fece strada sulle sue guance. "ora i miei hanno divorziato, mio padre è in svizzera per chissà che cosa. ora possiamo tornare ad amarci, anzi, no, io non ho mai smesso di farlo, possiamo tornare insieme, michael!" alzò la voce luke, piangendo quasi a dirotto.
"io.." sussurrò michael, non sapendo cosa fare.
"so che- che sono stato egoista, lo so, ho messo me al primo posto, quando avrei dovuto mettere te, mettere noi al primo posto. so di aver sbagliato.. ma tutti meritano una seconda possibilità. ti prego, io.." disse tra i singhiozzi. "ti amo, michael." le lacrime scendevano copiose sulle sue guance, e michael avrebbe tanto voluto asciugargliele, ma non sapeva se perdonarlo o no.
"solo.. devo pensarci." abbassò lo sguardo il tinto, non riuscendo a guardarlo negli occhi.
[n/a: daN DAN HAM howell]
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lyrics→muke
Fiksi Penggemardove michael scrive dei lyrics sulle porte dei bagni maschili della sua scuola.
