"Ehiiii Scarl " mi urlano i miei due migliori amici
"Ehiii"

1 ora dopo

Tra risate e prese per il culo l'ora
Passa ed è giunto il momento di salutarli.

"Bene ragazzi allora io...vado"
"Scarl,dicci che ci sentiremo tutti i giorni,e che verrai a trovarci" mi chiedono quasi supplicandomi
"Ma certo ci sentiremo tutti i giorni e verrò a trovarvi appena posso" dico questo e poi ci diamo l'ultimo abbraccio,quando sento il clacson della macchina di mia madre e capisco che è tempo di andare,così entro in macchina saluto mia madre e prendo le cuffie per distrarmi un po.

5 ore dopo

Finalmente siamo arrivate e devo dire che la casa è proprio bella,macchè casa,villa questa è una villa,ha un mega giardino e pure due pisicine,ma dentro è ancora meglio,una cucina enorme,salotto con un divano bellissimo e un televisore a 50 pollici,c'è pure la stanza giochi che è davvero grande.
E ora è il momento della mia stanza,è di color lilla(il mio preferito), ha un letto a baldacchino e un televisore di 40 pollici, ha un bagno  enorme e una cabina armadio. Questo casa è un sogno!

"Scarlet io vado a lavoro, tu fai pure quello che vuoi ma stai attenta,ci vediamo domani"
"Quindi per cena non ci sei?"
"Ehm no mi dispiace ho tanto lavoro,ora vado ciao e fai attenzione" così dice ed esce dalla stanza.

Io aspetto che se ne vada e approfitto del fatto che sono sola, vado in bagno e mi faccio una bella doccia calda.
Dopo circa un ora decido di uscire così vado nella cabina e prendo dei pantaloncini,una canottiera bianca e le mie adorate Stan Smith.
Sono pronta,esco di casa e vado alla ricerca di un bar dove posso prendere un gelato,quando mi scontro contro un uomo sulla quarantina molto bello,ha un aspetto familiare...

"Mi scusi non l'avevo vista" dico un pò imbarazzata
"Fa niente" dice questo e se ne va
Bah chissà dove l'avrò già visto.

15 minuti dopo

Finalmente riesco a trovare un bar,ma proprio li incontro nuovamente quell'uomo.
Va di fretta,sembra un uomo d'affari,in più ha una strana somiglianza con me...non vorrei fosse...ma no certo che no!
Per un momento ho pensato fosse davvero mio padre...

Ebbene si,io non so chi sia mio padre,lui ha abbandonato me e mia madre quando ha scoperto che stava per diventare padre.
Meglio non pensare a questo.
Così decido di prendere una bella coppetta di gelato alla nutella e me la godo sulla strada di ritorno.

Arrivata a casa

Finalmente a casa,dopo circa 2 ore di camminata non ne posso proprio più.
Vado in cucina e inizio a preparare la cena,purè di patate con cotolette alla milanese e per finire un bel tiramisù.
Guardo l'orario e mi accorgo che sono già le 10:00,allora mi dirigo verso la mia camera e mi metto sotto le coperte, perché domani,purtroppo, inizia la nuova scuola.

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