I demoni non si presentano all'uomo come una delle più ripugnanti figure.
I demoni non hanno corna ne zanne o artigli...non sono rossi come il fuoco e nemmeno neri come la pece...loro non ti mangiano carnalmente ,ma psicologicamente.
I demoni possono essere la persona più bella che tu abbia mai visto...dallo sguardo profondo e uno splendido sorriso...e dalle più candide ali bianche...
I demoni una volta erano angeli...
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
<<Entro domani voglio che tutte le scatole vengano recapitate all'indirizzo che vi ho segnato.>>sentire quella voce fece scattare in me una grande felicità . Era dolce e gentile anche se a volte poteva sembrare un pò autoritaria.
<<Si, alle 10.30 va benissimo...>>aprii lentamente gli occhi senza alcuna fretta, infondo sapevo già dove mi trovassi. Sedile scomodo, odore di pulito e menta, telefonate che non cessano di arrivare. Era l'auto di mia madre che, a voglia di far girare le ruote per andare avanti, tremava in un modo tremendo.
<<La ringrazio, allora a domani...arrivederci.>>e così ebbe fine l'ennesima chiamata per oggi. Ancora mezza addormentata cercai di alzarmi a sedere per bene trascinando con me anche lo schienale del sedile ,la quale precedentemente era stato abbassato per permettermi di riposare. L'abbagliante luce del Sole mi accecò per poco così coprii i miei occhi con il palmo della mano. Sospirai pesantemente per poi voltare il viso di lato ad osservare la figura che mi stava accanto.
<<Finalmente ti sei svegliata.>>disse mia madre rivolgendomi un caldo sorriso. Non risposi continuando a guardarla. Era una donna veramente bella ; aveva i capelli lunghi e castani , gli occhi grandi e verdi ,la pelle chiara e candida, uno splendido sorriso...insomma bella.
<<Ti era mancata la mia compagnia?>>domandai ironica mentre voltavo il mio corpo facendo si che spalla e bacino combacino con il sedile.
<<Non sai quanto... é stressante dover viaggiare senza avere una piccola distrazione.>>rispose mia madre.
<<Prima ho parlato con l'agenzia di traslochi che si occupa della nostra roba e hanno detto che domani mattina saranno da noi per recapitarci gli ultimi scatoloni.>>chiusi gli occhi di nuovo pensando a come sarà la mia vita da ora in poi.
Mugugnai in segno di risposta come per dirle di continuare. Mia madre capendo la mia risposta riaprì bocca per parlare.
<<E...hanno chiamato anche i nonni...>>sorrisi amareggiata al ricordo di quei due vecchietti dai visi rugosi e dal pessimo carattere. Non posso credere che papà fosse stato loro figlio, non si erano presentati nemmeno al suo funerale e ora che sanno del nostro trasferimento finalmente si fanno vivi. Li odiavo, sin da piccola li ho sempre odiati.
<<Oh, ma che onore. Finalmente si sono preoccupati di vedere come stanno la loro nuora e la nipote...prepariamoci ,domani piove.>>ironizzai scuotendo la testa da una parte all'altra .
<<Non essere cattiva, volevano sapere dove ci saremo trasferiti. Tutto qui.>>disse guardandomi di sfuggita per poi riportare la sua attenzione sulla strada.
<<Bene, così potranno mandarci le cartoline di Natale dove verrà scritto quanto facciamo schifo e che loro se la stanno spassando alla grande.>>sono sempre stati così, hanno sempre rinfacciato a nostro padre il fatto di aver sbagliato nel scegliere mia madre come sua donna di vita e di aver portato alla luce una bambina come me: strana . Mi consideravano insignificante solo perchè non seguivo gli ideali che condividevano gli altri; ero e lo sono tutt'ora una ragazza dai propi principi , come mio padre.

STAI LEGGENDO
BLACK
ParanormalLara Jones è una semplice ragazza di 17 anni che insieme alla madre decidono di ricominciare la loro vita da capo trasferendosi in una piccola città chiamata Hell City. Lara all'inizio è intimorita ma anche curiosa dei segreti che la città nasconde...