Fine di una vacanza

7 1 0
                                    

Prima di partire per Nashville, Lilliam doveva salutare i suoi amici. Sopratutto Bree con la quale era molto legata.

Vivevano a Orlando da parecchi anni ormai, se non fosse stato per quella stupida chiamata fatta dal capo di suo padre in quel momento lei poteva essere lì con le sue amiche a divertirsi, a godersi gli ultimi giorni di vacanza.

All'entrata dell'aeroporto c'era il signor Lucas insieme a sua moglie e a suo figlio.

Tutti ad attendere l'arrivo di Liliam.

Il figlio, Ray, giocava con il telefonino a candy crush.

Mentre la madre, Miriam, era a parlare con suo marito.

<Mancano 30 minuti al volo dov'è finita?>

Chiese la madre

<Provo a chiamarla!>

Esclamò il padre.

Dalla tasca dei jeans tirò fuori il suo Samsung nero , digitò il numero e se lo portò all'orecchio.

IL telefono fece tre squilli e poi partì la segreteria

<Questa è la segreteria di Liliam Lucas, lasciare un messaggio dopo il beep e poi io richiamerò, ciao>

L'uomo riprovò, ma l'effetto fu lo stesso.

<Non risponde> disse il marito a sua moglie.

Miriam stava guardando l'ingresso, la porta principale si era aperta e una ragazza bionda con dei bellissimi occhi verdi stava entrando.

Portava delle infradito nere, dei pantaloncini corti e una maglia bianca con un cardigan sopra.

Dietro si trascinava una grande valigia rossa .

I suoi capelli biondi le arrivavano un po' più in giù delle spalle, erano biondi come la luce del sole e chiari.

La ragazza si fermò proprio davanti alla famiglia rivolgendo lo sguardo a suo padre.

<Dove eri finita?! Ti abbiamo chiamata due volte>

Gli occhi verdi della ragazza si nascosero sotto la sua palpebra

<Ero da Bree e poi qui, mi ha accompagnato Adam, il suo ragazzo>

Si passò una mano tra i capelli scostandoli dall'orecchio, portava degli orecchini rossi come il colore del sangue.

<Sicura di stare bene amore?> chiese la madre

<Mamma, non sto bene: mi state portando via dai miei amici come pensi che mi senta?!>

La pupilla si dilatò facendo uscire una lacrima.

<Ragazzi> esclamò il padre <Dobbiamo andare>

Ray si mise il telefono in tasca.

Tutti si incamminarono verso l'aereo senza fare storie.

:(

L'aereo stava partendo,Liliam era seduta accanto ad un vecchio che leggeva un giornale.

Si voltò per osservare l'ultima volta che vedeva quella città.

In quella città erano racchiusi tutti i suoi ricordi, che lei avrebbe abbandonato.

Ad un tratto le arrivò un messaggio.

Quella suoneria del suo telefonino la mise in imbarazzo, le sue gote diventarono subito rosse.

Era la voce di Bree che cantava Waiting for love di Avicii.

Hai finito le parti pubblicate.

⏰ Ultimo aggiornamento: Aug 20, 2016 ⏰

Aggiungi questa storia alla tua Biblioteca per ricevere una notifica quando verrà pubblicata la prossima parte!

R. S. F. C.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora