XXI

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Che la terra ti sia lieve,

questo respiro d'umanità

ti scaldi dalla neve

che le ossa ghiaccerà

inesorabile.

Non più onda odorosa bagnerà

la tua pelle di pesca,

il sol non più bacerà

le tue labbra di ciliegia,

potessi sfiorarle!

Che io ci riesca

prima d'esser prede

della morte mesta


E non è mai mattinoWhere stories live. Discover now