Capitolo 1

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L'estate iniziava a farsi sentire, il caldo oramai faceva parte della routine quotidiana.
Abby passava i weekend sul bordo del fiume in mezzo alla campagna, per sfuggire al caldo afoso della città, era più facile sfuggire con la mente più che con il corpo, pensava che facendo viaggiare la mente in un'altro posto, oltre a viaggiare con il corpo era un'ottima idea per lasciarsi alle spalle quello che più odiava della città, era come se si nascondesse dalla madre che non accettava la sua diversità , le amiche false, la sorella maggiore piena di invidia
Sembrava quasi che le uniche persone che le stessero accanto fossero il padre e il fratellino, il padre d'altronde la capiva, il fratellino l'ammirava 
Non chiedeva tanto solo una vita tranquilla
Beh forse quella parola non era adatta al suo stile di vita, o nel luogo in cui è cresciuta, aveva solo undici anni, era una ragazzina più tosto bassa per la sua età, aveva i capelli neri, che le toccavano tutta la schiena, era molto magra, con occhi verde smeraldo.
Da lì a qualche mese avrebbe iniziato la scuola più famosa del mondo dei maghi, sarebbe diventata anche lei una maga come suo padre era orgoglioso di lei, era alquanto difficile entrarci, più di duecento studenti all'anno non ammettevano, entrarci era un miracolo
Ancora non capiva perché la madre tanto la odiasse per il fatto che fosse una maga, doveva essere una cosa positiva no? Una cosa bella, infondo aveva sposato un mago, doveva aspettarselo

Una voce sottile e fredda la chiamò, si girò di scatto lasciando i suoi pensieri volare via assieme al venticello che passava fra i suoi capelli

Era la sorella, Sharon, era la classica ragazza viziata che aveva tutto subito, era alta magra e bionda tinta, aveva gli occhi verdi, ma da quando aveva scoperto le lenti a contatto colorate cambiava colore di occhi da un giorno all'altro

-alzati è ora di andare, non metterci ore come al tuo solito-
-va bene..-
L'unica cosa di cui era certa erano che la sorella era fredda di natura oltre a essere invidiosa di qualsiasi cosa lei non avesse
Si alzò dalla riva del fiume, prese il suo zaino con dentro i disegni e un libro da leggere che le introduceva gli studi che da lì a poco avrebbe appreso
Il padre le si avvicinò, le sorrise e le sussurrò all'orecchio
-domani andremo a prendere il necessario per la scuola-
Da lì a poco il sorriso della ragazzina era stampato sul suo viso.

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