Lo guardo come ogni sera dalla finestra della mia stanza.
Sposto segretamente la mia tenda rosa per permettere ai miei occhi di scrutarlo per un po', attraverso la finestra della sua camera.
È così bello.
Quegli occhi marroni che a prima vista possono essere confusi con quelli di tanti altri, per me presentano delle sfumature diverse, più profonde.
Le sue labbra, le sue fottute labbra.
Uno spettacolo da ammirare ad ogni parola che pronuncia, ad ogni sorriso che fa, ad ogni smorfia, sbadiglio o morso che da su quel dannato labbro inferiore.Ripeto questa piccola routine la sera, perché so che a quest'ora non distoglierebbe mai lo sguardo dallo schermo del suo computer per scrutare al di fuori della sua finestra, troppo preso nel registrare un nuovo video.
È uno youtuber, o meglio, lo youtuber più famoso d'Italia. Un gamer.
Già.
Guardo tutti i suoi video.
Non che mi piacciano, odio i videogiochi.
Io guardo lui, guardo il suo viso, le sue mani.
Ascolto la sua voce, senza davvero ascoltare le parole che pronuncia.
Eppure quello schermo non da quelle emozioni che mi arrivano guardandolo dalla finestra.Guardo l'orologio, sono le 21:24.
Sposto di nuovo la tenda, lo vedo ridere mentre scarta uno dei soliti pacchi inviatigli dai suoi fan.
Sorrido involontariamente nel vederlo così allegro.
Finalmente è riuscito ad aprire il pacco, è un cappello, un cappello di Pikachu.
Se lo mette in testa, coprendo i suoi capelli spettinati ma assolutamente adorabili.È bellissimo.
Assolutamente bellissimo.
Ed io sono anni che continuo ad osservarlo in silenzio.Sta aprendo un altro pacco.
Un peluche a forma di cuore.
L'ennesimo forse.
Ma lui continua a sorridere, sempre.
Ed io mi innamoro sempre di più.Lo vedo mettere a posto i piccoli regali ricevuti, prendere il telecomando dalla mensola e sedersi di nuovo alla sua scrivania.
Sta concludendo il video.
Appena punta il telecomando alla telecamera per terminare il video, si accascia sulla sedia e guarda il soffitto.
È stanco.
Ora guarda fuori.
Resto ipnotizzata dai suoi occhi, così strani. Stanchi ma perennemente sorridenti. Uno spettacolo.
Non mi rendo conto che ora sta guardando me.
Una sensazione di vuoto improvvisa si fa strada nel mio stomaco, le mie mani iniziano a tremare ed i miei occhi si spalancano.
Ma continuo a guardarlo, come se i suoi occhi fossero una calamita.
Mi sorride.
Mi sta sorridendo.
Non riesco a fare nulla se non distogliere lo sguardo, il che è già un grande traguardo.Rimetto la tenda a posto.
Sono rossa come un peperone.
Guardo l'orologio, sono le 22:37.
Ma veramente?Mi sistemo nel mio letto e chiudo gli occhi. Ripenso a quel sorriso, a quel fottuto ingenuo sorriso regalato solamente a me. E sorrido anche io.
Sogno un ragazzo alto, esile e sorridente. Sogno l'amore segreto che mi porto dentro da anni.
Sogno Lorenzo Ostuni.Lorenzo's pov.
La sveglia suona, facendomi rendere conto che purtroppo è ora di alzarsi e montare il video di ieri sera.
Mi alzo dopo essermi stiracchiato e mi dirigo verso la cucina.
Un biglietto sul tavolo poggiato sulla tazza di latte e cioccolato mi informa che i miei genitori non torneranno prima di domani.
Mi siedo ancora assonnato e faccio colazione.Avvio il computer e vado verso il bagno, mi specchio e mi rendo conto di quanto più spettinati del solito siano i miei capelli. Cerco di aggiustare qualche ciuffo ma invano.
Sono le 9:56.
Non vedo l'ora di finire di montare questo video ed uscire, sono stanco morto.
Guardo fuori, o meglio, guardo lei.
Ogni sera, prima di andare a dormire, lascia la sua tenda un po' aperta, permettendomi di guardarla dormire ogni mattina.
È così bella.
Ma lei non lo sa.Sono le 10:00.
A quest'ora si sveglia.
La vedo alzarsi di malavoglia ed uscire dalla stanza.
Torno a guardare il monitor, devo concentrarmi.Sono le 14:37.
Ho finalmente finito, non ce la facevo più.
Fa caldo, parecchio caldo.
Vorrei tanto andare al mare, chissà se Luca è libero?Digito il nome di Luca sulla rubrica e lo chiamo.
Pronto?Luca!
Lorenzo, ciao! Hai finito di montare il video?
Ringraziando il cielo si.
Beh, io e Nicholas avevamo intenzione di andare a casa mia, vieni anche tu?
Il mio intento era di andare al mare ma..
Si, ci sono.
Mi vesto.
Mi metto una maglietta della vans rossa e un paio di bermuda jeans.
Infilo le scarpe, delle vans grigie, e cerco in tutti i modi di pettinarmi decentemente.
Non so come, ma ci riesco.Mi dirigo in camera mia ed afferro le chiavi di casa.
Do un'ultima occhiata alla sua finestra, la vedo ridere insieme ad un'altra ragazza, una sua amica.
Dio, quanto è bella.
Sorrido distogliendo lo sguardo.Esco di casa, attraverso il vialetto e passo il cancello. Chiudendolo getto un altro piccolo sguardo alla sua finestra.
Mi si forma un nodo sullo stomaco, mi sta guardando.
Distolgo subito lo sguardo, guardando a terra.
Sorrido, riguardandola per un secondo, prima di cominciare a camminare.
Penso a lei, non curandomi davvero di dove io stia andando.
Penso a Giulia.***🍃
SALVE.
È la prima storia che scrivo su Lorenzo, ed anche in generale aggiungerei ehe.
Volevo chiarire che il mio nome è davvero Giulia, ma non sono la protagonista della storia gn.
Mi firmerò Des, diminutivo di Destiny, è sempre stato il mio soprannome uhu.
Spero davvero che vi stia piacendo la storia.
E nulla, ci rivediamo al prossimo aggiornamento.💕
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Eeeh niente, banana.👀~Des🍭
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But loving him was Red.//Lorenzo Ostuni
FanfictionEsistono diversi tipi di amore. Esiste l'amore incondizionato e corrisposto. L'amore unicamente fisico. L'amore a distanza. L'amore segreto, silenzioso. Quello che tenti di mantenere nell'angolo più buio e nascosto del tuo cuore. Lorenzo Ostuni è in...