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Più sia avvicina il momento della torta più l'angoscia e la malinconia si fanno strada nel mio cuore e questo cambio di umore lo hanno notato quasi tutti intorno a me. Liam subito prende la mia mano e la accarezza cercando di darmi conforto mentre Harry mi guarda preoccupato. Stavo realizzando che cosa stavo facendo, perché lo stavo facendo e chi stavamo festeggiando. Mi avvicino all'orecchio di Liam.

IO: amore non riesco a respirare

Cercando di non far notare la cosa, mi aiuta ad alzarmi, fa un cenno ad Harry e mi accompagna al piano di sopra sempre sorreggendomi. Inizio a piangere silenziosamente e qualche lacrima cade sulle sue mani che dolcemente le raccolgono. Una volta arrivati in camera mi stringe forte a sé calmandomi per un attimo. Giusto il tempo di dirgli di aiutarmi ad arrivare alla finestra. La apro e cerco di respirare a pieni polmoni, ma è così difficile. Mi appoggio al davanzale cercando di prendere il ritmo e calmarmi, ma con scarsi risultati. Dopo poco bussa qualcuno ed Harry entra nella stanza. Vedendo il mio attacco di panico subito si avvicina e aiuta Liam a calmarmi. Cinque minuti che sono sembrati un' eternità e finalmente riprendo a respirare ad un ritmo controllato smettendo di piangere.

HA: va meglio adesso?

Annuisco incapace di proferire parola.

HA: prendila con calma stella okay? Stai facendo un grandissimo lavoro, hai retto tanto ma adesso è il momento di lasciare un po' andare; Quindi fai un bel respiro, fermati e ricominciamo con calma

IO: grazie Harry..

HA: non ti preoccupare tesoro

LI: l'importante è che tu ti riprenda un pochino

IO: adesso dobbiamo scendere, mi staranno aspettando

LI: prenditi il tuo tempo, se aspettano 5 minuti in più non succede nulla.

HA: ha ragione Leila. Se scendi in queste condizioni saranno più preoccupati per te e non si concentreranno più sul motivo della festa ovvero tuo padre

IO: avete ragione ragazzi. Non sapete quanto vi sia grata di avervi con me oggi, in generale nella mia vita, ma in particolar modo oggi.

Mi abbracciano facendomi sentire protetta. Avevo bisogno di loro al mio fianco e sono stata davvero una stupida a non dirgli nulla, però adesso sono qui e questo è quello che conta davvero.

Pronta a scendere di nuovo raggiungiamo torniamo dal resto della famiglia e ci godiamo il resto della giornata.
Poco prima che ognuno tornasse a casa propria decido di spendere altre due parole per poi congedare tutti.

IO: scusatemi, vi rubo un altro mezzo minuto poi vi lascio liberi di tornare a casa. Molto velocemente vi ringrazio per essere stati con noi oggi. Non è stato facile per nessuno di noi doverlo fare, ma penso sia stata una cosa giusta e doverosa per ricordarlo nel migliore dei modi nel giorno del suo compleanno.

MA: mi aggrego ai ringraziamenti. Sono sicurissima che mio marito avrebbe adorato una cosa del genere. Festeggiare il suo compleanno con le persone a lui più care e con coloro che ci hanno permesso di crescere la nostra bambina. Due famiglie finalmente unite.

Detto questo si gira verso di me

MA: ti voleva molto bene Leila, eri il suo gioiello. So che non hai bisogno che te lo dica, ma penso sia doveroso ricordartelo anche per dirti che non devi dimostrare il tuo immenso amore per lui organizzando cose e cercando di non crollare. Lo sappiamo noi e lo sa anche lui che ti manca. Ma grazie per averlo ricordato in un modo originale e creativo così come ti ha sempre insegnato.

La abbraccio incapace di dire nulla, abbraccio alla quale si aggiunge anche Federico. Detto ciò congediamo tutti.
Chiusa la porta mi butto sul divano, seguita poi da Liam, che si siede vicino a me così mi accoccolo a lui prendendogli la mano.

LI: come ti senti?
IO: sto bene
LÌ: andiamo al mare domani, ti va?
Annuisco e lo guardo negli occhi ringraziandolo di aver capito di cosa avevo bisogno, lui e il mare. Mi avvicino e gli lascio un bacio molto delicato.

HARRY'S POV

Siamo arrivati al termine della serata. Gli ospiti hanno appena lasciato casa e noi siamo tornati in salotto per rilassarci un attimo. Vedo mi sorella che si butta stremata sul divano e Liam subito vicino a lei. Parlano tra di loro, vedo lei annuire, sorridere e poi si baciano. Poi lei si abbandona totalmente tra le sue braccia, facendo sì che tutta la tensione che aveva accumulato lasciasse il suo corpo.

A distorgliemi da questa visione è la mano di Sara che si appoggia sulla mia per richiamare la mia attenzione.

SA: sta bene

IO: lo so

SA: cosa ti turba?

IO: mi sono sentito così impotente. È stato difficile vederla così oggi e non poter alleviare un po' di quel dolore che la stava affliggendo.

SA: So che non sembra, ma avete fatto tantissimo. Anche solo aspettare che quel momento passasse insieme a lei l'ha aiutata a calmarsi e prendersi il suo tempo.

IO: lo so, anche se non mi è sembrato abbastanza. La guardo adesso, lì con lui e , so che sono due cose diverse, ma con me non si tranquillizza così.

SA: appunto, tesoro, sono due cose diverse. Pure io con te mi sento più tranquilla e protetta che con mio fratello. Questo non significa che non ti vuole bene, ma semplicemente ha bisogno della sua persona in questo momento.

IO: hai ragione e io ho bisogno della mia.

Le rubo un bacio prima di buttare un altro occhio verso Leila e Liam.

Harry's sister (IN REVISIONE)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora