*DURANTE LE PROVE*
i ragazzi sono sul palco mentre noi siamo giù e li guardiamo. Durante la pausa ne approfitto per chiamare Lottie e poi la mamma, con la quale faccio proprio una videochiamata.
AN: ciao amore, come stai?
IO: ciao mamma, adesso bene
AN: Liam? Come sta?
IO: benino, dai. Non ha passato una nottata tranquillissima ma lo avevano già avvertito
AN: spero niente di grave
IO: nono, ha rimesso un po' di volte
AN: ma i medici che gli hanno detto?
IO: che dovrebbe stare a riposo, un paio di giorni basterebbero per riprendersi fisicamente, ma è stato lo stress, i ritmi impossibili del tour e della scrittura dell'album e le richieste e la pressione di Simon, soprattutto da quando Zayn ha lasciato la band, sono aumentate e diventate estenuanti anche perché fa tanto affidamento su Liam. Tutto questo ha portato il suo corpo a fermarlo così.
AN: ho capito, non deve essere per niente facile ma ricordagli che sono in 4 e che Simon deve fare affidamento su tutti in egual misura se non vuole che succeda più spesso. Dagli un abbraccio da parte mia. Te, invece? Sei più tranquilla?
IO: si, decisamente. Mi è bastato vederlo per esserlo. Non è stato facile ma ce la faremo
AN: a piccoli passi amore. Dimmi un po', che stanno facendo?
IO: stanno facendo le prove. Carl gli sta spiegando alcune cose tecniche. Aspetta che ti faccio vedere
giro la fotocamera e li inquadro.
HA: Ley che fai?
IO: fai un sorrisone, è la mamma
HA: uuuh vieni qui, la voglio salutare
mi avvicino e rigiro la fotocamera. Dopo poco, dietro di lui, fanno capolino anche i ragazzi
HA: Ciao mamma
AN: il mio bel bambino, come stai?
HA: bene, te tutto apposto?
AN: sto bene
HA: sicura?
AN: si Harry, tranquillo, sto bene. Ragazzi voi come state?
NI: siamo stanchi ma stiamo bene, grazie Anne
AN: Liam?
LI: sto meglio Anne, grazie per l'interesse
AN: mi raccomando ragazzi eh, non ci fate preoccupare. Sapete di poter dire di no ogni tanto e di dovergli ricordare che siete delle persone, okay?
LO: hai ragione Anne, lo faremo più spesso
AN: dai, adesso vi lascio che avete da fare. Leyla ci sentiamo più tardi. Harry occhio, okay?
HA: certo mamma, ti voglio bene
AN: anch'io Harry
mi allontano non chiudendo la telefonata
AN: vedrai che andrà tutto bene
IO: ne sono sicurissima, ma di questo passo rimango qui fino alla fine del tour
AN: Leyla, finché sono insieme sono al sicuro, ti devi fidare di lui.
IO: i mi fido ciecamente dei ragazzi, ma ho paura
AN: cerca di vederla così, è stato il suo modo di reagire ad un periodo difficile. C'è chi mangia, chi non lo fa, chi sviene, chi invece è più produttivo a livello lavorativo o chissà che altro. Qualsiasi sia il modo lui sta bene e starà bene, non è facile ma ci si deve convivere.
IO: si, hai ragione, grazie mamma. Uh è arrivato Simon, vado a sentire che dice. ci sentiamo dopo.
ci salutiamo, chiudo la chiamata e mi avvicino ai ragazzi.
SI: allora ragazzi, recupereremo la data persa tra un paio di giorni
HA: Simo, ma era il nostro unico giorno libero
SI: lo so Harry, ma non possiamo fare altrimenti perché poi dobbiamo andare via da qui
IO: scusami Simon, ma non c'è davvero altro modo?
SI: basta insistere, ho detto di no. La mattina andate a fare un'intervista per spiegare quanto successo e rassicurare tutti che stai bene e nel pomeriggio soundcheck e concerto.
IO: No
SI: che?
IO: ho detto di no, si deve rinunciare a qualcosa
SI: con quale autorità me lo dici? Saresti esattamente?
IO: te lo dico in quanto familiare preoccupato e sinceramente interessato alla loro salute mentale e fisica, visto quanto successo ieri.
SI: anche a me interessa, ovviamente
IO: evidentemente non così tanto
SI: che vorresti insinuare scusa?
IO: io nulla, ti chiedo solo un po' di rispetto e attenzione per delle persone, per la loro salute. Ricordati che sono sempre ragazzi di 19-20 anni
SI: cerco di fare il possibile per non stressarli troppo e comunque le tappe del tour sono state decise già da tempo
IO: non mi che ti sia riuscito benissimo. Comunque, in caso di mal funzionamento o impossibilità non si fa giusto?
SI: Si, giusto
IO: e allora vediamo come fare, no?
SI: vedrò che posso fare, domani in mattinata vi faccio sapere
IO: sono sicurissima che troverai la soluzione più adatta alle esigenze dei ragazzi.
non aggiunge altro, saluta tutti e se ne va.
HA: sorellina ma sei un fenomeno
NI: Leyla passione manager
IO: ma guarda, quasi quasi
LO: ti adoro sempre di più.
LI: è la mia fidanzata ragazzi!!
scoppio a ridere e poi li rimetto in riga, facendo così ripartire le prove.
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Harry's sister (IN REVISIONE)
FanfictionLeila, 19 anni, italiana. Harry, 22 anni, inglese. Cosa hanno in comune questi due ragazzi? I genitori.
