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"Daaaaiiiiiii, dimmi il nome!"
"Noooooo, non lo conosci, cioè si, ma no. Non te lo dico". Rispose Blair
Misi il broncio e presi un libro, odiava essere evitata e continuando così avrebbe confessato. Sono malvagia.
"Inutile che mi eviti, non te lo dico". Disse ancora
"Guarda che non mi importa, sto leggendo "Cercando Alaska" e sai quanto io ami questo libro, quindi non disturbarmi".
Ero così presa dalla lettura che non mi resi conto che nella stanza c'era un'altra persona, ma si sa quando si legge si arriva in un mondo parallelo. Si soffre, si ride e si piange in base allo stato d'animo del protagonista ed è questa la cosa bella dei libri, ti immedesimi nel protagonista e a volte lo diventi quasi, come se tutto quello che stessi leggendo diventasse la realtà, come se facessi parte di quel libro ed è una cosa bellissima.
"Piccola" disse qualcuno
Mugugnai infastidita e continuai a leggere, non mi piaceva quando mi disturbavano.
"Piccola" disse ancora
Ignorai nuovamente il "richiamo".
Poi sentì una risata e io questa risata la conoscevo, ma ero ancora troppo concentrata, ero arrivata ad una parte bellissima e non mi andava di smettere di leggere.
"Piccola, su, staccati da quel libro" disse la famosa voce
Niente, momento rovinato.
Chiusi il libro e mi girai pronta ad ammazzare, verbalmente eh, il povero malcapitato, ma ehi il povero malcapitato era Zayn e io non potevo, giusto?
Mi gettai fra le sue braccia, uso koala e lui rise.
Mi era mancato, cosa aveva da ridere, ma non lo so.
"Ciao piccola".
"Ehi".
Lo guardai, o meglio ci guardammo e poi mi baciò.
Uno stormo di farfalle, libellule, api, mosche, e chi più ne ha più ne metta, invasero il mio stomaco. Non so se questo era amore, ma è una delle più belle sensazioni che io abbia mai provato, cosa che con Connor non ho mai avuto, certo all'inizio arrossivo per ogni cosa e capitava che avessi la tachicardia, ma per me era legata ad una cosa ormonale, non era altro che attrazione fisica.
Ma con Zayn era tutt'altra cosa, certo l'attrazione c'era e anche parecchia, ma c'era qualcosa in lui che mi attirava, forse il modo in cui mi trattava o parlava, ma sicuramente una cosa che mi ricorderò per sempre è il modo in cui mi guardava, come se fossi la cosa più bella del mondo e il suo compito fosse quello di proteggermi.
Non so se qualcuno di voi abbia accanto una persona del genere, ma ve lo auguro.
"Mi sei mancato".
"Anche tu piccola, tanto".

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