Mi guardò non capendo, ma non poteva capire.«Proteggermi? Da cosa?» chiese
Lo guardai senza dire nulla. Avevo sbagliato, dovevo starmi zitta.
«Niente, non volevo dire questo» dissi
Mi girai e andai verso la porta ma lui mi afferrò il braccio facendomi girare..
«Ho il diritto di sapere » alzo un po' il tono della voce «Se hai fatto questo sarà successo qualcosa » disse
«È successo che era stressante stare da sola, non funzionava» cercai di togliere la sua mano dal mio braccio
«Sam, smettila di mentirmi» disse
«Ti prego, basta» dissi
I miei occhi si riempirono di lacrime
Il suo telefono iniziò a squillare nella tasca ma non lo prese. Rimase lì a fissarmi, mi fece avvicinare a lui, ma mi allontanai..
«Rispondi» dissi
Prese il telefono e rispose..
«Pronto?» disse
Mi guarda ancora, non spostava neanche lo sguardo
«Ehi Ashley » disse
Mi girai, apri la porta ed uscì da quella casa..
«Ashley, aspetta un secondo» disse
Iniziò a seguirmi e urlo il mio nome, ma non lo ascoltai. Apri lo sportello della macchina ed entrai..
«Smettila di scappare» disse
«Non sto scappando, me ne devo andare » dissi
«Sam, basta» disse
Si allungò dal finestrino e mi prese le chiavi della macchina..
«Zayn dammi qua» dissi
Se ne andò entrando dentro, uscì dalla macchina e lo segui..
«Ridammi le chiavi» dissi
«Ashley è arrivato mio padre, devo andare» disse
Attacco il telefono e lo lancio sul divano..
«Cazzo Zayn, dammi quelle chiavi » dissi
«No, smettila di scappare sempre » si avvicinò «Smettila.» disse
Si avvicinò di più, indietreggia ed ero appoggiata al muro. Mi trovai intrappolata tra lui e il muro...
«Dimmi la verità » disse
«Te l'ho detta» dissi
«Perché mi hai lasciato?» chiese
«Te l'ho detto» dissi
«Mi ami?» chiese
«Mi dai queste chiavi per favore ?!» dissi
«Rispondi. Mi ami?» chiese
«Lo sai, ti amavo» dissi