"Laila" sussurra mia madre, "Laila sveglia" dice mia madre, mi sveglio e le lascio un bacio sulla guancia, poi mi dirigo verso l'armadio e opto per un jeans stretto, e una maglia con scritto "Tu Gucci e Gabbana io Vodka e Marijuana", vado in bagno e faccio scorrere l'acqua sul mio corpo, dopo aver finito, mi vesto, metto un pò di trucco e le adidas..
Siccome sono le 6:59 vado in camera del mio fratellino, che alle 7:30 dovrà andare da nonna
"Brian piccolo, svegliati" sussurro al suo orecchio
"Tetaaa" si lui mi chiama cosi, non so il motivo, ma è una cosa che mi fa sentire unica.
"Dai alzati devi dare da nonna" dico io molto gentilmente.
Lo prendo in braccio e lo scendo giú.
"Buongiorno Sandy, buongiorno mamma" dico io
"Ciao sorellina, ciao patato " dice Sandy
"Ciao piccoli" dice mamma.
Poso il bimbo a terra e controllo l'orologio.
"Beh sono le 7:10 andiamo Sandy?"dico
"Sisi" annuisce Sandy.
Prendiamo i nostri zaini e andiamo via.
Ora so cosa mi aspetterà, quindi meglio prepararsi psicologicamente.
Arriviamo a scuola e Sandy va da Veronica la sua migliore amica mentre io aspetto da sola.
"Ma ciao Smith" dice ah si Jason
"Ciao" dico
"Come stai?" Dice
"Non sono, ehm bene" dico
"Ahaha vabene ciao Smith" dice lasciandomi un pugno sullo stomaco che mi fa piegare.
Ormai sono abituata.
Ormai sono abituata a soffrire.
La campanella suona e io entro nell'edificio dai colori vivaci..
"Angel"urlo chiamando la mia migliore amica
"Lai" dice lei fermandosi
Andiamo in classe e ci sediamo infondo alla 3° fila.
Nel frattempo lei parla con Tommaso, il mio ex migliore amico.
Mentre io ripeto storia.
Quando una mano mi spinge contro il libro..
"Stronzo" urlo prendendo un fazzoletto per pulirmi il naso sporco di sangue
"Ahah calma piccola, calma" dice mollandomi uno schiaffetto
"La smetti, la vuoi smettere di tormentarmi?" Dico io
"No, non la smetto, mi stai sul cavolo, vorrei che tu ti dileguassi, che tu morissi, di cancro perchè no come è successo a tuo padre, mi stai rompendo le palle, lurida troia"
A quelle parole rimango zittita, mi alzo dalla sedia e prendo i miei libri e vado via.
Nessuno mi vuole.
Mi odiano tutti.
Sono una troia ovvio.
Vogliono che muoia con un cancro.
Non c'è la faccio piú.
perché deve trattarmi sempre così? cosa gli avrò fatto mai per augurarmi di morire con un cancro? perché mi sento uno schifo se per me lui e il nulla più totale? se gli sto così sul cazzo perché non mi evita? Dio mio lo odio, lo odio con tutta me stessa,a causa sua sto andando una merda anche a scuola,LAILA BASTA. si la mia vocina ha ragione deve finirla di trattarmi così e devo finirla io di stare male. okay, feci un bel gran respiro,presi i miei libri andai da quel coglione di Jason,lo chiamai gridando e non appena si girò gli mollai uno schiaffo che si sentì l'eco per tutto il corridoio,tirai quello schiaffo così con tanta rabbia che, a me mi uscirono le lacrime e a lui gli si girò il viso. Lui rimase in silenzio per un pò ma dopo...
Ma dopo si giro di scatto e mi diede un pugno in pieno naso per l'ennesima volta, infondo me lo meritavo.
Infondo non sono perfetta.
Infondo sono un cancro umano.
Sono una troia.
Sono una bastarda.
Sono cresciuta da sola.
Mi manca mio padre, vorrei che lui fosse qui per difendermi.
Per asciugare le mie lacrime.
Ma purtroppo, lui non è qui, lui è lassú che mi guarda.
Che in qualche modo cerca di prottegermi.
Fanculo a me.
Fanculo il mondo.
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"Il mio bullo"
Romance"Lasciati essere chi vuoi, va dove il cuore ti dice, che t'importa se sei bello o brutto, grasso o magro, biondo o moro, simpatico o antipatico? L'importante è volersi, volersi senza avere pregiudizi senza prendere in giro la persona che ti ama, las...
