Fremo,
Seduto davanti a questo focolare
che balla e vibra
come la mia mano tremanteTra le mie dita, accarezzo e tocco
i nostri ricordi, i nostri sorrisi,
i nostri sentimenti stampati in una fotografia.Che tristezza.
Che tristezza ansimare solo davanti
al nostro focolare accogliente come una casa, sempre pronto a sfrattare ogni mio preoccupazione.Sei tatuata nella mia mente e, anche quando non ci sei, stai zampillando di qua e di là, scaldandomi il cuore ed ustionandomi la mente.
La legna si è consumata, il nostro tempo è finito, i miei pensieri diventan cenere, ma rimarrò vigile
fin quando ci saranno dei tizzoniAd alimentarli.