-Jasmine, mi sono messa con Reed!-
-Ana, sono un botto felice per te ma sai vero che non ha senso scaricare il tuo "mi sono innamorata ma faccio finta di niente" su Reed-
-Nah, tanto lui non sa che a me piace Harry-
-Come vuoi- dice, per poi alzare le mani in segno di resa.
-Che ne dici? Netflix e Pop corn sta sera?- dico facendo lo sguardo da "tanto so che lo vuoi anche tuuu" e facendo su e giù con le sopracciglia.
-Vabbè dai, cosa non si fa per un amica-
-So che mi ami- dico per poi tirarle una gomitata.
È suonata la campanella è dobbiamo cambiare aula.
Ci alziamo e non appena arrivo alla porta mi si avvicina Harry -Ho saputo di te e Reed, non combinarci casini- mi guarda con sguardo pervertito.
-Non sono come te- lo guardo e lui capisce a cosa alludio.
Lui è fidanzato da 6 mesi, e tipo 3 mesi fa la ragazza aveva un ritardo e allora si è scatenata la 3a guerra mondiale, ma invece era solo un falso allarme.
Sono due anni che io ed Harry siamo migliori amici, non so se da entrambe le parti ma secondo me questa "migliore amicizia" è stata un modo per reprimere i propri sentimenti.
Si avvicina al mio orecchio e passandomi vicino dice a bassa voce -In ogni caso, protetto-
Dice per poi andare per i corridoi.
Siamo in classe insieme quindi con la scusa che stiamo andando dalla stessa parte gli faccio lo sgambetto.
Poi inizio a correre come una cretina con Jasmine, lei è un po' scocciata al quanto pare oggi.
La tiro dentro il bagno delle femmine
-Che succede Jas?-
-Niente-
-HAHAHAH Si si niente. Dimme-
-Lucas è di nuovo uscito con quella-
-Sta zoccola, lascia perde che sta sera te faccio dimenticà tutto.-
Ci guardiamo e poi scoppiamo a ridere, mente poco perversa dicevano.
Arriviamo in classe e io e Jas ci sediamo vicine.
-Che compiti c'erano per oggi di Biologia?- lei mi guarda e a momenti mi uccide.
-Ma porca miseria Ana, siamo in 3º liceo, quando ti deciderai ad iniziare a fare i compiti-
-Forse al pentamestre, è l'ultimo giorno prima delle vacanze di Natale, tanto i voti a gennaio si azzerano-
-Mi farai impazzire- dice passandomi gli esercizi per oggi.
La amo.
Tornata a casa mi vesto e preparo uno zaino con tutte le cose che mi serviranno per questa sera
-Allora, il phon c'è l'ha lei, mi prendo la schiuma che penso non ne abbia tanta, il balsamo (si lei è tipo la mia parrucchiera personale, le piace lavarmi i capelli e io la lascio fare), mmmh i pop corn li ha lei, ma aspetta se portassi Luna con me?-
La chiamo per chiederle se posso portare uno dei miei cagnolini ( Il più piccolo) da lei.
-Amoreeeee-
-Che vuoi?- dice fredda.
-Non fare così che mi sciolgo, in ogni caso, ti va se porto Luna così fa compagnia al tuo Leo?-
-vabbè dai, un po' di femminilità non gli farà mica male-
-Ehm... pure noi siamo femmine no? Aspe che controllo.
Si siamo femmine.-
-Quanto sei stupidaaaa, intendo femminilità canina dai-
-Vabbè sciauuuu, io so pronta, arrivo fra 10 minuti-
Attacco e mi faccio accompagnare da mamma fino in fermata e poi prendo l'auto che mi porta fino a casa sua, vabbè non proprio, ci sta un pezzo a piedi ma stica.
-Apri Zoccola- dico al citofono
-Ora baldracca- dice per poi aprire il portone.
Salgo e cominciamo subito a parlare.
Le racconto di Harry, di quanto ancora sia cotta, poi di Reed, mi sono sentita un po' in colpa, quando mi ha detto che lo sto usando e forse lo sto addirittura facendo soffrire, mi sono messa nei suoi panni quindi niente mi sento in colpa.
Dopo vari episodi di varie brevi serie tv ci mettiamo a nanna che sono le 2:30 del mattino.
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EYE TO EYE
RomanceI nostri sguardi erano così intensi, mi guardava come se volesse "mangiarmi" (così lo definiva la mia amica). Alcuni dicevano che era troppo stronzo. Altri ancora dicevano che ero troppo "bella" per lui (cazzata). L'unica cosa che so e che posso dir...