Non voglio uscire di casa, perché potrei incontrarti.
Non voglio tremare appena ti guardo, o non avere il coraggio neanche di parlarti, anche se tutto ciò è bellissimo.
Non ho il coraggio di provare delle emozioni così forti, perché tutto ciò è meraviglioso, e io ho quasi paura.
Paura del mio cuore che batte all'impazzata, delle mie gambe tremanti e della mia lingua molle.
Quindi non voglio uscire, perché potrei incontrati.
E sarebbe bellissimo, e mi sentirei come se qualcuno mi stesse sollevando in aria.
Quello che provo per te è così bello, che io ho paura.
Ho paura, ma vorrei uscire di casa e mettermi ad urlare quanto ti amo, sapendo che tutto ciò non è abbastanza, perché un "ti amo" non è abbastanza.
Vorrei anche urlarlo a te, subito dopo il bacio leggero che desidero da matti lasciare sulle tue labbra, ma non posso.
La voglia c'è, ma non lo posso fare.
Mi è bastato sognarlo.
Eravamo per strada, mi stavi riaccompagnando a casa con la tua macchina, poi ti sei fermato, proprio davanti alla mia porta, e ho avuto il coraggio di fare qualcosa che, da sveglia, non farei mai.
Ti ho lasciato il bacio leggero che vorrei darti anche da sveglia, ma so che non posso farlo.
E non esco di casa, perché potrei incontrarti.
Quasi mi sento in colpa a non dirtelo, ma tu sei così preso dagli altri, che non ti puoi curare di me.
Non puoi neanche amarmi, e questo fa molto male.
Ma mi dispiace, perché non verrai mai a sapere quanto io ti ami.
Ti amo così tanto, che non voglio uscire di casa perché potrei incontrarti, anche se, molto spesso, tu sei l'unico motivo per cui lo faccio, in una vana speranza che tu, per un giorno, possa fare uno dei gesti che tanto sogno.
Una carezza, un abbraccio, una frase, una risata.
Li sogno da tanto, ma so che non li riceverò mai, da te.
Fa male, l'amore che provo per te, ma è così bello.
Ti amo, e vorrei urlarlo a tutti, anche a te, ma non posso.
Mi accontento di guardarti entrare ogni giorno da quella porta, sperando che qualcosa possa cambiare, ma sapendo che non sarà mai così.
Forse è per questo che scrivo.
Forse è per questo che oggi non esco di casa, perché potrei incontrarti, e oggi la tua faccia non la voglio vedere.
Oggi, potrei dirti cosa provo, potrei parlarti del mio amore per te, e quindi non esco, perché, in realtà, io non posso dirtelo.
Ma ti amo.
Ti amo così tanto, che non vorrei mai smettere di scriverti questa lettera.
Non hai idea di quanto ti ami.
Quindi ho paura ad uscire di casa, perché potrei incontrarti, e tutto ciò mi renderebbe felice.
Preferisco aspettare domani, e tornare a guardarti mentre entri da quella porta, sperando che qualcosa cambi.
Oggi ti ho sognato.
Ti ho lasciato sulle labbra il bacio leggero che vorrei darti anche da sveglia, ma non lo farò mai.
Però ti amo, e oggi ti ho sognato.
È stato bellissimo.
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Ode a te
PoesiaQuesta è la mia terza raccolta di poesie, ma con un tema decisamente diverso, anche se il mio stile resta quasi lo stesso. Ho deciso di non dedicarla a lui, perché sarebbe troppo riduttivo. A lui dedicherei anche il foglio, la penna e il semplice i...
