Mi sono finalmente svegliata, sarà mezzogiorno circa. Toby sta ancora dormendo credo, noto che il piccolo non è nel letto. Non mi preoccupo molto perché forse è nella sua culla al lato del letto. Sveglio lentamente Toby che aveva ancora qualche lacrima sul viso.
<Toby svegliati...>
Lui apre gli occhi lentamente e mi guarda con una faccia che penso di non aver mai visto.
Dopo che mi ha dato tanti baci si è seduto a gambe incrociate sul letto, io ho fatto lo stesso e mi sono seduta davanti a lui.
Mi ha stretto le mani, come per rassicurarmi. Mi ha guardato negli occhi per un po' di secondi, nella stanza c'era un silenzio tombale. Ho spostato lo sguardo in giro per cercare la culla dove c'era il piccoletto, non trovavo la culla. Ho rotto il silenzio con una domanda che fece piangere Toby.
<Dov'è il bambino?>
Lui mi ha stretto le mani ancora di più e mi ha fatto piangere la frase che ha detto.
Toby: <L-lui...n-non ce l'ha f-fatta...> ho iniziato a piangere come se non ci fosse un domani, Toby mi ha abbracciata forte per farmi smettere di piangere. Non riuscivo a calmarmi, non smettevo di piangere, singhiozzare e tirare su con il naso. Dopo circa 20 minuti mi sono 'calmata' più o meno. Toby è andato giù a fare colazione, mi ha obbligata a venire ma non volevo andare dagli altri. Stavo morendo di fame ma non volevo sentire altre persone dirmi: "Stai tranquilla andrà tutto bene" o "Non piangere dai". Mi ero messa per terra con la schiena appoggiata al lato del letto, dopo molto tempo sono andata al bagno per sciacquarmi il viso. Ho sentito bussare la porta però ho deciso di ignorarlo. Continuavano a bussare e mi stava venendo il mal di testa.
<Chiunque tu sia vattene>
Continuava a bussare, sono andata verso la porta con ancora le lacrime agli occhi, ho aperto bruscamente la porta. C'era Jane, mi ha abbracciata ed è stata con me per un bel po' di tempo. Saranno le 2 circa, non ho ancora mangiato, Jane è andata a prendermi qualcosa da mangiare, Toby invece sta nel bosco a sfogarsi uccidendo persone a caso. Sono di nuovo da sola in camera. Sento bussare, sarà Jane. Stavo seduta sul letto e davo le spalle alla porta. Sento che Jane si avvicina a me, però non so per quale motivo mi blocca i polsi dietro la schiena. Giro lentamente la testa e noto che era Jeff, di nuovo.
Jeff: <Vedo che con Toby non è andata bene...fidati con me finirà meglio> mi ha messo di nuovo quelle cazzo di manette ai polsi per bloccarmi. Mi ha messo una mano sulla bocca per non farmi chiamare aiuto, però io gliel'ho morsa per fargliela togliere. Lui però mi è lo stesso salito sopra, ho cercato di levarmelo di dosso ma non ci sono riuscita. Sento la porta aprirsi, vedo Toby correre verso di me e tirare un pugno a Jeff. Mentre Toby picchiava Jeff io sono andata verso il bagno per trovare qualcosa per togliermi le manette. Ho preso una molletta e mi sono liberata. Sono ritornata da Toby e gli ho dato le sue pillole. Toby ha spinto Jeff fuori dalla nostra stanza.
Toby ovviamente mi ha chiesto se Jeff mi ha fatto del male o se mi ha scopata. Per fortuna questa volta non mi ha fatto niente.
Non so quanto tempo sia passato da quando ho partorito, però adesso la mia pancia è ritornata alla sua solita dimensione. Sono le 7 e devo farmi un bagno caldo.
<Toby io vado a fare un bagno nella vasca, v-vieni a farlo con me...?>
Lui mi guarda con faccia pervertita, mi piace quando fa quella faccia.
Toby: <Ci vuoi provare di nuovo?>
<S-si...> arrossisco un po'.
Toby: <Bene allora andiamo>
Detto questo ci iniziamo a baciare, avvicinandoci sempre di più al bagno. Entrati nel bagno ci spogliamo velocemente, avevo già preparato l'acqua calda. Sono entrata nella vasca e Toby si è messo sopra di me, è entrato così velocemente dentro di me che ho quasi urlato. Come la prima volta mi ha lasciato dei morsi sul collo e tanti baci ovunque e io gli ho di nuovo lasciato dei graffi sulla schiena. È passato molto tempo, forse quasi due ore. Siamo entrambi sfiniti, Toby esce piano dalla vasca e si mette un asciugamano in vita, io esco poco dopo è mi metto un asciugamano sui capelli e uno sul corpo. Poco dopo vomito, Toby va in camera a vestirsi dopo che mi ha dato un bacio sulla guancia. Jane mi aveva dato il coso per vedere se si è incinta, ha detto che mi sarebbe servito. Ho fatto il test, mi sono vestita e sono uscita dal bagno. Tenevo in mano il test, dietro la schiena, mi sono avvicinata a Toby e gli ho fatto vedere il test, era positivo. Ci siamo abbracciati per un po', dopo circa due minuti abbiamo fermato l'abbraccio perché qualcuno ha bussato alla porta. Vado ad aprire senza chiedere chi fosse, apro la porta e mi ritrovo con la schiena al muro e i polsi bloccati sopra la testa.
Toby: <Che cazzo fai Jeff?!>
Toby inizia ad avere i suoi tic nervosi, Jeff mi guarda bene da testa a piedi. Il suo sguardo si pietrifica appena vede che cos'ho in mano.
Jeff: <Vedo che non hai capito che con lui non finirà bene?! Perché continui a voler avere un figlio con lui?!>
Toby lo prenda per il collo e lo allontana da me, gli da qualche pugno ma poco dopo si ferma. Toby spinge Jeff fuori dalla stanza e chiude la porta, strano di solito non riesce a controllarsi.
***Raga non so più che scrivereeeeeh!!! Manca un capitolo alla fine, sto cercando di avere più idee possibili!!! Scusate se ho aggiornato dopo tanto ma sono a casa mia al mare con la mia migliore amicaaaaah!!!! La prossima storia che scriverò sarà una Eyeless Jack x Reader, Baciones!!!***
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Ticci Toby x Reader [COMPLETATA]
RomanceT/N è una ragazza di 16 anni con una vita molto dolorosa. Vittima di bullismo a scuola e violentata a casa dal padre. Incontrerà una persona che le cambierà la vita e la farà sentire bene. Questa persona è Ticci Toby, anche lui prova dei sentimenti...
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